lo sfogo
«Io, reggiano di 22 anni mi vergogno della mia città»
REGGIO EMILIA. «Ho 22 anni, sono reggiano ho sempre amato la mia città. Ma adesso me ne vergogno». Comincia così, con uno sfogo, Andrea Pellizzari. Studente e lavoratore di Reggio Emilia a cui hanno...
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. «Ho 22 anni, sono reggiano ho sempre amato la mia città. Ma adesso me ne vergogno». Comincia così, con uno sfogo, Andrea Pellizzari. Studente e lavoratore di Reggio Emilia a cui hanno rubato la bicicletta per la terza volta nel giro di pochi giorni. Un furto molto frequente, a cui purtroppo molti si sono abituati. Ma non Andrea.
«Mi hanno rubato la bici proprio davanti all’università in viale Allegri, in pieno giorno, quando la zona era molto frequentata. Sono uscito dopo le lezioni e, alle 13.30, era rimasto solo il catenaccio tagliato. Mi domando come si possa accettare una cosa simile, è la terza volta che mi capita. Sono deluso, sono amareggiato e mi vergogno di quello che è diventata la mia città. Elogiamo sempre Reggio Emilia come eccellenza nella sicurezza, sbandieriamo le mille telecamere, facciamo i video alle teste di cuoio e uno studente non può andare a studiare in tranquillità. Io sono schifato ma mi metto nei panni dei miei genitori e delle generazioni più vecchie, che hanno vissuto questa città quando era un paradiso».
«Mi hanno rubato la bici proprio davanti all’università in viale Allegri, in pieno giorno, quando la zona era molto frequentata. Sono uscito dopo le lezioni e, alle 13.30, era rimasto solo il catenaccio tagliato. Mi domando come si possa accettare una cosa simile, è la terza volta che mi capita. Sono deluso, sono amareggiato e mi vergogno di quello che è diventata la mia città. Elogiamo sempre Reggio Emilia come eccellenza nella sicurezza, sbandieriamo le mille telecamere, facciamo i video alle teste di cuoio e uno studente non può andare a studiare in tranquillità. Io sono schifato ma mi metto nei panni dei miei genitori e delle generazioni più vecchie, che hanno vissuto questa città quando era un paradiso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google