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La rabbia della madre di Anita, morta a 5 mesi: «L’impunità è garantita a furbi e potenti»

La rabbia della madre di Anita, morta a 5 mesi: «L’impunità è garantita a furbi e potenti»

La rubrica “Invece” di Concita de Gregorio (La Repubblica) ha pubblicato una lettera di Anna Maria Macaluso, la mamma di Anita, la neonata morta 5 mesi dopo la nascita all’ospedale di Reggio Emilia.

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GUALTIERI. La rubrica “Invece” di Concita de Gregorio (La Repubblica) ha pubblicato una lettera di Anna Maria Macaluso, la mamma di Anita, la neonata morta 5 mesi dopo la nascita all’ospedale di Reggio Emilia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15087753:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/la-rabbia-e-che-nessuno-mi-ha-ascoltata/69414/69792]]

Per quella nascita del 14 aprile 2008 [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14804889:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/02/01/news/bimba-mori-5-mesi-dopo-il-parco-scatta-la-prescrizione-1.14804889]] «accompagnata da una disastrosa accozzaglia di disattenzione, superficialità e presunzione» poi seguita dalla morte della piccola, medici e paramedici sono stati condannati nei primi due gradi di giudizio per il reato di omicidio colposo.

Ma, dopo il ricorso dei condannati in Cassazione, il 24 gennaio 2017, il reato di omicidio colposo è stato prescritto (quindi estinto) per decorrenza dei termini: «La Giustizia è stata umiliata da un freddo e strategico calcolo aritmetico, come accade tante volte in Italia, dove l’impunità è garantita a furbi e potenti».

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