«Sono false le accuse sulla mancata tutela delle nostre golene»
Guastalla, il sindaco Verona alla Lega Nord: «Voi e Benaglia decideste di non istituire l’area ecologica della Crostolina»
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GUASTALLA. «Prima di rivolgere certe accuse, il segretario provinciale della Lega nord, Gianluca Vinci avrebbe dovuto studiare un po’ di storia recente e documentarsi meglio sui tanti interventi di tutela e salvaguardia che si stanno portando avanti». A parlare è il sindaco Camilla Verona, che interviene sulla gestione delle aree golenali.
«Tra i tanti interventi che questa amministrazione ha fatto fin dal suo insediamento – prosegue il sindaco – ricordiamo la nuova cartellonistica posta in golena lo scorso autunno, con la collaborazione della cooperativa Eden, che da più di trent’anni si occupa delle aree golenali; cartellonistica oggetto nei giorni scorsi di un’inqualificabile e turpe azione di danneggiamento da parte di ignoti. Tale cartellonistica ha proprio l’obiettivo di ampliare le possibilità di fruire e conoscere la golena, convinti che è solo vivendola appieno che si possono tenere sotto controllo e disincentivare comportamenti incivili come quello dell’abbandono di rifiuti. Non è un caso che la cartellonistica sia stata colpita in modo scientifico, segno che le azioni messe in campo danno fastidio a chi vuol continuare a delinquere e a deturpare il nostro ambiente».
«La pulizia della golena – insiste Verona – è costante e regolare, anche grazie all’azione di Sabar, che interviene in coordinamento con l’amministrazione comunale. Siamo convinti, infatti, che oltre alle strategie e alle progettazioni è necessario intervenire con una costante manutenzione».
Il primo cittadino poi spiega che i governi di centrosinistra hanno sempre messo le aree golenali al centro delle politiche ambientali dei Comuni della Bassa Reggiana da oltre vent’anni: «Il programma “Po Fiume d’Europa” dei primi anni 2000 ha permesso di attrarre le risorse necessarie per la valorizzazione dei nostri lidi, con la realizzazione di aree attrezzate e di piste ciclabili lungo tutta l’asta fluviale reggiana. Più di recente il Piano di Gestione redatto e approvato nel 2015 consente al Comune di accedere alle misure di valorizzazione dei siti “Natura 2000”. A tutto ciò vanno aggiunti i numerosi progetti di rinaturazione delle zone umide da sempre sostenuti dalle nostre giunte e i processi in itinere di riqualificazione delle cave che, una volta terminati i cicli produttivi delle escavazioni, amplieranno il patrimonio ambientale a disposizione dei cittadini».
Poi il sindaco Camilla Verona contrattacca: «Al contrario, nel 2011 proprio la Lega, con la giunta Benaglia, decise di non istituire l’Area di Riequilibrio Ecologico della Crostolina, nonostante essa fosse inserita sia nei piani provinciali e regionali e nonostante le pressioni fatte dalla Provincia. Questa scellerata scelta portò alla mancata adesione del nostro Comune al programma d’investimenti regionali a favore delle aree protette e alla perdita dei relativi finanziamenti. Crediamo – conclude il sindaco – sia evidente la differenza tra chi ha davvero a cuore la golena e il suo futuro, mettendo in campo tutte le azioni possibili per una valorizzazione sostenibile e per promuovere un contrasto fattivo ai comportamenti incivili, e chi denuncia a sproposito dimenticando l’inerzia di quella stessa parte politica che oggi accusa». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Tra i tanti interventi che questa amministrazione ha fatto fin dal suo insediamento – prosegue il sindaco – ricordiamo la nuova cartellonistica posta in golena lo scorso autunno, con la collaborazione della cooperativa Eden, che da più di trent’anni si occupa delle aree golenali; cartellonistica oggetto nei giorni scorsi di un’inqualificabile e turpe azione di danneggiamento da parte di ignoti. Tale cartellonistica ha proprio l’obiettivo di ampliare le possibilità di fruire e conoscere la golena, convinti che è solo vivendola appieno che si possono tenere sotto controllo e disincentivare comportamenti incivili come quello dell’abbandono di rifiuti. Non è un caso che la cartellonistica sia stata colpita in modo scientifico, segno che le azioni messe in campo danno fastidio a chi vuol continuare a delinquere e a deturpare il nostro ambiente».
«La pulizia della golena – insiste Verona – è costante e regolare, anche grazie all’azione di Sabar, che interviene in coordinamento con l’amministrazione comunale. Siamo convinti, infatti, che oltre alle strategie e alle progettazioni è necessario intervenire con una costante manutenzione».
Il primo cittadino poi spiega che i governi di centrosinistra hanno sempre messo le aree golenali al centro delle politiche ambientali dei Comuni della Bassa Reggiana da oltre vent’anni: «Il programma “Po Fiume d’Europa” dei primi anni 2000 ha permesso di attrarre le risorse necessarie per la valorizzazione dei nostri lidi, con la realizzazione di aree attrezzate e di piste ciclabili lungo tutta l’asta fluviale reggiana. Più di recente il Piano di Gestione redatto e approvato nel 2015 consente al Comune di accedere alle misure di valorizzazione dei siti “Natura 2000”. A tutto ciò vanno aggiunti i numerosi progetti di rinaturazione delle zone umide da sempre sostenuti dalle nostre giunte e i processi in itinere di riqualificazione delle cave che, una volta terminati i cicli produttivi delle escavazioni, amplieranno il patrimonio ambientale a disposizione dei cittadini».
Poi il sindaco Camilla Verona contrattacca: «Al contrario, nel 2011 proprio la Lega, con la giunta Benaglia, decise di non istituire l’Area di Riequilibrio Ecologico della Crostolina, nonostante essa fosse inserita sia nei piani provinciali e regionali e nonostante le pressioni fatte dalla Provincia. Questa scellerata scelta portò alla mancata adesione del nostro Comune al programma d’investimenti regionali a favore delle aree protette e alla perdita dei relativi finanziamenti. Crediamo – conclude il sindaco – sia evidente la differenza tra chi ha davvero a cuore la golena e il suo futuro, mettendo in campo tutte le azioni possibili per una valorizzazione sostenibile e per promuovere un contrasto fattivo ai comportamenti incivili, e chi denuncia a sproposito dimenticando l’inerzia di quella stessa parte politica che oggi accusa». (m.p.)
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