Gazzetta di Reggio

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«Tre furti in un mese, ora basta» 

di Leonardo Grilli
«Tre furti in un mese, ora basta» 

I ladri hanno forzato la porta di Citi traduzioni. I dipendenti demoralizzati: «Danni da migliaia di euro»

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REGGIO EMILIA. Più che un furto, una vera e propria maledizione. Gli uffici di Citi Traduzioni, in via della Previdenza Sociale, da un mese sono diventati il bersaglio preferito di alcuni ladri che hanno colpito per tre volte nel giro di pochi giorni. E i danni, come sempre, sono ingenti: contando solo le spese di riparazione per porte e vetrate il conto raggiunge diverse migliaia di euro.
L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato nella notte fra mercoledì e ieri. I ladri hanno forzato la porta antipanico che dà all’esterno, hanno rotto un vetro e hanno messo a soqquadro gli uffici. Senza però trovare nulla.
«Ormai non teniamo più i soldi quando chiudiamo – racconta una dipendente – dopo il secondo furto abbiamo imparato. Avevamo anche rinforzato la porta antipanico ma sono riusciti lo stesso a entrare scardinando la parte inferiore e rompendo un vetro. I danni si aggireranno oltre i mille euro probabilmente».
Nei due episodi precedenti, invece, i criminali erano riusciti a sottrarre anche una discreta quantità di incasso. «La prima volta hanno colpito il 25 febbraio – prosegue la dipendente – e sono passati sempre dall’antipanico rubando circa 700 euro. Il secondo furto invece risale al 7 marzo». In quest’ultimo caso la banda prima ha provato a rompere la vetrata, senza riuscirci. Quindi ha forzato nuovamente la porta trovando nascosti in un cassetto blindato oltre 400 euro. «Adesso metteremo gli allarmi – conclude – ma dobbiamo aspettare i periti e le varie assicurazioni. In ogni caso non se ne può più».

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