Tutti pazzi per il Jukebox Troppa musica, s’inceppa
L’installazione di Kintera in piazza della Vittoria si è guastata ieri mattina ma in poche ore ha ripreso a “cantare”: 96 i brani fra cui è possibile scegliere
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REGGIO EMILIA. Per qualche ora Kristof Kintera è rimasto afono. Non l’artista praghese in persona ma la sua creazione esposta in città, quel Jukebox collocato fra il monumento ai caduti di piazza della Vittoria e il teatro Municipale. Tutto fa pensare che sia stata la conseguenza del suo straordinario successo.
Da quando è stato installato, sabato scorso, ha infatti perennemente funzionato irradiando il suono dei 96 brani musicali che contiene durante quasi tutte le ore della giornata. Quando hanno scoperto che si poteva ascoltare gratuitamente un po’ di buona musica persone di tutte le età hanno sostato un attimo davanti alla singolare struttura pigiando i tasti preferiti.
Uomini, donne, moltissimi ragazzi ma anche persone di maggiore età, hanno scelto pezzi di lirica o le voci di cantanti reggiani (da Zucchero a Ligabue) oppure brani legati alla tradizione popolare. L’idea ha funzionato sino a giovedì sera quando sono iniziati i primi problemi confermati venerdì mattina. E così è stato apposto un cartello con la scritta “guasto” che è rimasto visibile per tutta la durata del mercato settimanale che ieri mattina ha popolato il rinnovato anfiteatro posto di fronte all’Isolato San Rocco.
Ma è bastato poco: dopo le 12 tutto ha ripreso a funzionare. La realizzazione, come si ricorderà, è stata selezionata fra le opere che Kintera ha esposto nella sede della Collezione Maramotti che con lui ha aperto le celebrazioni per il decennale di fondazione e che hanno pure trovato ospitalità nel palazzo dei Musei Civici.
L’esperimento in esterno è dunque pienamente riuscito. (l.v.)
Da quando è stato installato, sabato scorso, ha infatti perennemente funzionato irradiando il suono dei 96 brani musicali che contiene durante quasi tutte le ore della giornata. Quando hanno scoperto che si poteva ascoltare gratuitamente un po’ di buona musica persone di tutte le età hanno sostato un attimo davanti alla singolare struttura pigiando i tasti preferiti.
Uomini, donne, moltissimi ragazzi ma anche persone di maggiore età, hanno scelto pezzi di lirica o le voci di cantanti reggiani (da Zucchero a Ligabue) oppure brani legati alla tradizione popolare. L’idea ha funzionato sino a giovedì sera quando sono iniziati i primi problemi confermati venerdì mattina. E così è stato apposto un cartello con la scritta “guasto” che è rimasto visibile per tutta la durata del mercato settimanale che ieri mattina ha popolato il rinnovato anfiteatro posto di fronte all’Isolato San Rocco.
Ma è bastato poco: dopo le 12 tutto ha ripreso a funzionare. La realizzazione, come si ricorderà, è stata selezionata fra le opere che Kintera ha esposto nella sede della Collezione Maramotti che con lui ha aperto le celebrazioni per il decennale di fondazione e che hanno pure trovato ospitalità nel palazzo dei Musei Civici.
L’esperimento in esterno è dunque pienamente riuscito. (l.v.)
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