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Cicogne all’attacco «Vogliamo la verità sul Punto nascite» 

Cicogne all’attacco «Vogliamo la verità sul Punto nascite» 

Il comitato ora teme che la chiusura sia già stata decisa «L’assessore Venturi e la Regione nascondono le carte»

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CASTELNOVO MONTI. «Sono deluso, amareggiato, sfinito». Così il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini su Facebook commenta gli ultimi sviluppi sul punto nascite che sembrano preludere alla chiusura. Il primo cittadino per il momento non ha voluto dire di più. Il comitato “Salviamo le cicogne” invece è un fiume in piena ed è estremamente critico nei confronti dell’assessore Sergio Venturi e di tutta la Regione.
«Il consigliere regionale Gabriele Delmonte – affermano le Cicogne in una nota – si esprime sulla base di documenti, atti e verbali che gli sono stati forniti dalla stessa Regione, mentre invece l’assessore non ci mostra nella sua replica nessun documento che avvalori la sua tesi. Perché? I documenti che abbiamo sotto gli occhi al momento sono chiarissimi, parlano di “proposta di chiusura” e addirittura negli atti c’è un piano di riorganizzazione del personale e dei parti che avverranno post chiusura. La commissione si è espressa, molto chiaramente. Venturi, ci dice che la commissione è già stata rinnovata. Come mai gli atti di questa nuova commissione non sono stati forniti? E se c’è una nuova commissione noi ora vogliamo vedere tutto, nomi e cognomi, date di riunioni, verbali. E secondo lei, davvero la nuova commissione potrebbe smentire il parere dato dalla commissione che si è sciolta a gennaio?».
«Il 7 febbraio siamo andati in Regione e Venturi non ha avuto il coraggio, o forse non ha nemmeno considerato l’opzione, di dirci in faccia di questa pesantissima valutazione che aveva stilato la commissione – proseguono le Cicogne –. Se Venturi ci ha mentito dovrebbe dimettersi. Lui, il presidente Bonaccini e tutta la giunta regionale. Peraltro, vorremmo sottolineare che nei tre milioni che verranno dati all’ospedale Sant’Anna non è previsto un aiuto al funzionamento del punto nascita. Ovvero non c'è neppure la proposta fatta da Insieme per l’Ospedale all’interno del documento che abbiamo portato in Regione. E come mai i nostri sindaci cadono dalle nuvole per l’ennesima volta? Come mai non vi siete minimamente informati su questa commissione sanitaria?»
«Ora – aggiungono – esigiamo, che tutto ciò che riguarda la commissione sia pubblicato e alla luce del sole: se sia stata rinnovata, , cosa di cui nutriamo seri dubbi, ma anche gli atti, delibere, verbali».
Oggi il presidente Stefano Bonaccini sarà a Cervarolo dove alle 10 si svolgeranno le celebrazioni per l’eccidio avvenuto 73 anni fa. Il comitato non organizzerà nessuna protesta per non turbare la manifestazione. «Vorremmo che i vivi fossero rispettati come i morti – si legge nella nota –. Non saremo lì, o perlomeno non lo saremo in veste ufficiale di comitato, per rispetto delle persone morte nell’eccidio. Ora dimostri lei, presidente Bonaccini, il rispetto che nutre nei nostri confronti, nei confronti di cittadini che pagano le tasse e vivono sul territorio che lei amministra».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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