Gazzetta di Reggio

Reggio

sant’ilario 

«Piazza Repubblica, il piano si limita all’arredo urbano»

«Piazza Repubblica, il piano si limita all’arredo urbano»

SANT’ILARIO. «La maggioranza Pd rifiuta di discutere del progetto piazza della Repubblica in consiglio comunale». Ad affermarlo sono i due gruppi di minoranza “Cambia Sant’Ilario” (Flavio Ferrari,...

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. «La maggioranza Pd rifiuta di discutere del progetto piazza della Repubblica in consiglio comunale». Ad affermarlo sono i due gruppi di minoranza “Cambia Sant’Ilario” (Flavio Ferrari, Marco Orlandini e Marcella Menozzi) e “Lavorare per Sant’Ilario” (Enrico Maccieri).
«La riqualificazione del centro e delle piazze è un tema discusso da molto tempo a Sant’Ilario, un tema che è sempre stato accompagnato da un ampio confronto pubblico. La vigilia di Natale dello scorso anno, però, la Giunta approva un progetto per un primo stralcio di intervento su piazza Repubblica, senza alcun confronto preliminare», scrivono le minoranze.
L’intervento prevede la sistemazione dei marciapiedi, la messa a dimora di alcune piante e la ridistribuzione dei parcheggi. «Del merito di questo intervento non si è mai discusso nelle sedi istituzionali. Appresa la notizia di questo progetto preliminare, e vista la sua importanza per la comunità, abbiamo subito chiesto di poterne discutere e prenderne visione attraverso la convocazione di una apposita Commissione Consiliare, alla presenza dei progettisti che ne spiegassero l’obiettivo e la finalità progettuale. La commissione è stata convocata con due mesi di ritardo perché sindaco e giunta non erano disponibili. Nel frattempo, per ammissione del vicesindaco, sono stati effettuati mini incontri con i commercianti, con associazioni, con amministratori di condominio e perfino con gli organi scolastici».
L’esito è stato la redazione di «un progetto definitivo-esecutivo che è stato presentato alla commissione comunale il 21 marzo, ma che, dati i tempi, risulta un pacchetto chiuso. Poiché la giunta vuole inaugurare entro la Fiera d’Ottobre, i tempi per affidare i lavori sono ristretti e ciò porta ad avere un progetto “prendere o lasciare”, il cui tratto distintivo è quello di essere solo arredo urbano».
In conclusione, secondo le minoranze, «la riqualificazione della piazza riguarda tutti i cittadini. La partecipazione non è informazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google