Riapre la chiesa di San Martino Vescovo
Inagibile dal terremoto del 2012 , è stata “inaugurata” dal vescovo Massimo Camisasca
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SAN MARTINO. Prosegue la ricostruzione post sisma: riapre al culto la chiesa di San Martino in Rio, danneggiata dal terremoto del 2012. Un popera realizzata con l’aito della Regione Emilia-Romagna che ha finanziato 505mila euro sui complessivi 735 mila.
L’assessore regionale alle Attività produttive e delegata alla Ricostruzione Post sisma, Palma Costi, è intervenuta ieri pomeriggio a San Martino in Rio per la riapertura al culto della Chiesa parrocchiale, cerimonia cui ha partecipato anche il vescovo Massimo Camisasca che poi ha celebrato la prima messa nella chiesa.
«Questa è una inaugurazione importante – ha detto Costi – perché, oltre a riconsegnare alla comunità il proprio luogo di culto, restituisce vitalità al centro cittadino. Grazie al buon lavoro di squadra di tecnici, amministratori e istituzioni religiose. Collaborare tutti con un obiettivo condiviso permette di raggiungere ottimi risultati in tempi rapidi».
La Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, chiusa da quasi cinque anni, è stata oggetto di due interventi distinti: un primo cantiere con fondi del Commissario alla ricostruzione per 505mila euro e un secondo che ha riguardato principalmente gli interventi di restauro, pittura e messa a norma dell’impianto elettrico per circa 230mila euro, realizzato grazie alle donazioni raccolte dalla parrocchia.
Il progetto esecutivo degli interventi è stato consegnato nell’agosto del 2015 e approvato nel settembre dello stesso anno, mentre i lavori si sono sviluppati nella seconda metà del 2016 concludendosi nel mese scorso.
Nella Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla è stato finanziato quasi il 60% degli interventi negli edifici di culto. Per il 60% di questi, la Diocesi ha già avuto l’approvazione dei progetti con interventi che sono in fase di appalto o di esecuzione.
L’assessore regionale alle Attività produttive e delegata alla Ricostruzione Post sisma, Palma Costi, è intervenuta ieri pomeriggio a San Martino in Rio per la riapertura al culto della Chiesa parrocchiale, cerimonia cui ha partecipato anche il vescovo Massimo Camisasca che poi ha celebrato la prima messa nella chiesa.
«Questa è una inaugurazione importante – ha detto Costi – perché, oltre a riconsegnare alla comunità il proprio luogo di culto, restituisce vitalità al centro cittadino. Grazie al buon lavoro di squadra di tecnici, amministratori e istituzioni religiose. Collaborare tutti con un obiettivo condiviso permette di raggiungere ottimi risultati in tempi rapidi».
La Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, chiusa da quasi cinque anni, è stata oggetto di due interventi distinti: un primo cantiere con fondi del Commissario alla ricostruzione per 505mila euro e un secondo che ha riguardato principalmente gli interventi di restauro, pittura e messa a norma dell’impianto elettrico per circa 230mila euro, realizzato grazie alle donazioni raccolte dalla parrocchia.
Il progetto esecutivo degli interventi è stato consegnato nell’agosto del 2015 e approvato nel settembre dello stesso anno, mentre i lavori si sono sviluppati nella seconda metà del 2016 concludendosi nel mese scorso.
Nella Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla è stato finanziato quasi il 60% degli interventi negli edifici di culto. Per il 60% di questi, la Diocesi ha già avuto l’approvazione dei progetti con interventi che sono in fase di appalto o di esecuzione.
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