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Reggio Emilia, le statue del Valli sono ancora in quarantena 

di Leonardo Grilli
Reggio Emilia, le statue del Valli sono ancora in quarantena 

Tutto transennato da 38 giorni in attesa che le sculture siano messe in sicurezza. Il Comune: «Risolveremo in pochi giorni»

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REGGIO EMILIA. Dopo trentotto giorni, le statue del Romolo Valli ancora non sono state messe in sicurezza. Sono passate oltre 912 ore da quando, per puro caso, dei tecnici del teatro hanno scoperto che le opere che si affacciano da una delle strutture più belle di Reggio Emilia non erano affatto in sicurezza.

Una misura “precauzionale e cautelativa” quella delle transenne, avevano fatto sapere dal Comune. Così come avevano spiegato che è “inutile creare allarmismo” e che l’intervento sarebbe stato risolto “in tempi rapidi”. Probabilmente un rischio reale di crollo non c’è davvero, ma in quanto alla rapidità le promesse non sono state mantenute. Anzi, ieri altre transenne sono state aggiunte a quelle preesistenti. Il Valli, ormai, è in quarantena. Letteralmente.

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La decisione di transennare il teatro era stata presa dopo l’intervento di operai che, saliti sull’attico per montare le bande anti-piccioni, si erano accorti che alcune statue presentavano delle fessurazioni e in particolare non risultavano ben agganciate alla base. Da qui, l’intervento dei tecnici comunali che hanno immediatamente provveduto a transennare il teatro.

Tanto più che venerdì 17 febbraio era in programma il musical “Sister Act”, spettacolo che è andato in scena regolarmente: unico cambio di programma, il pubblico è stato fatto entrare nel porticato dall’ingresso laterale. Stessa prassi che si è ripetuta svariate volte in questi quaranta giorni di “isolamento”. Due giorni dopo la scoperta della falla nella sicurezza era poi stato fissato un primo incontro tra il presidente della Fondazione I Teatri, Giuseppe Gherpelli, e il dirigente comunale Massimo Magnani.

«Nel corso della settimana – era stato fatto trapelare dal Comune – verranno effettuati i lavori necessari per mettere in sicurezza statue a apparati ornamentali». Il sopralluogo invece è avvenuto solo qualche giorno fa e, spiega l’amministrazione, «ora si stanno aspettando i preventivi da parte delle ditte incaricate per risolvere il problema. Ancora qualche giorno e i lavori dovrebbero essere effettuati. In ogni caso ribadiamo che non c’è un reale rischio di crollo delle statue né un pericolo per i passanti, le transenne sono in via precauzionale».

Resta il fatto che da oltre un mese uno dei teatri più belli d’Italia è “rinchiuso” in transenne molto poco artistiche, che cozzano con l’imponenza delle statue allegoriche e con la bellezza degli spettacoli messi in scena all’interno del Valli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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