Altri 5 morti dal 2007 causati dalla velocità e dagli incroci a raso
GUASTALLA. La variante 62R Cispadana, aperta il 5 aprile 2007, è già stata teatro di diversi incidenti stradali anche mortali nel tratto tra il reggiano e il mantovano. Il1° giugno 2016, all'incrocio...
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GUASTALLA. La variante 62R Cispadana, aperta il 5 aprile 2007, è già stata teatro di diversi incidenti stradali anche mortali nel tratto tra il reggiano e il mantovano.
Il1° giugno 2016, all'incrocio con via Roncobonoldo a Suzzara, nel mantovano, Silvana Falceri, 69 anni, è stata falciata da uno scooter mentre attraversava la strada in sella alla sua bici. Nonostante i soccorsi immediati di ambulanze ed elicottero la donna si spense un paio d'ore dopo. Sullo stesso incrocio alcuni anni prima era morto un pensionato.
Il 7 dicembre 2015, tra Guastalla e Gualtieri tre donne sono morte sul colpo nell’impatto contro un camion-gru mentre facevano ritorno a casa: la 37enne Gurdeep Kaur, sua sorella 33enne Rajandeep Kaur e la 23enne Baby Deepika, tutte di origini indiane e residenti nella frazione gualtierese di Santa Vittoria, lungo la strada statale 63, appena prima del ponte sul Crostolo. Le due sorelle abitavano nello stesso appartamento e avevano sposato due fratelli, in una famiglia composta in totale da sette persone, mentre la terza abitava nelle vicinanze.
Dopo questo tragico incidente e a causa dei fondi stradali dissestati, potenzialmente pericolosi per la circolazione dei veicoli che viaggiano a velocità sostenuta, fu introdotto un nuovo limite di velocità di 70 chilometri orari sulla provinciale 62R. Il tratto interessato, una decina di chilometri, comprende le intersezioni con la Sp 63 del Cerreto e con la Sp 62R della Cisa, nei comuni di Brescello, Boretto e Gualtieri.
Il 29 gennaio 2015 un altro gravissimo incidente a causa di un sorpasso azzardato tra un mezzo pesante e due auto avvenuto all’altezza del viadotto Tomba in località Codisotto di Luzzara. Vittima l’autista di una Peugeot 407: l’artigiano 42enne albanese Astrit Pirja che abitava Suzzara (Mn). L'uomo non ebbe scampo nello scontro frontale con il camion che sopraggiungeva nella direzione opposta, verso Guastalla. L’urto fu devastante al punto che i pezzi dei due mezzi volarono a decine di metri di distanza. Nell’incidente fu coinvolta anche una terza vettura, un Nissan Qashqai che tamponò il mezzo pesante fermo sulla strada.
Il 4 marzo 2013 lungo la strada Cispadana, all’altezza di Pieve Saliceto, nel comune di Gualtieri, un camion Scania guidato da Andrian Dirzu, 28enne di origine moldava che abitava a Cicognara di Viadana (Mn) prese in pieno un pilone di cemento armato.
Il problema degli incidenti sulla Cispadana, oltre che essere causati da velocità eccessive, riguardano in modo particolare gli incroci a raso. Sul tratto reggiano e mantovano ce ne sono diversi e tutti estremamente pericolosi. (m.p.)
Il1° giugno 2016, all'incrocio con via Roncobonoldo a Suzzara, nel mantovano, Silvana Falceri, 69 anni, è stata falciata da uno scooter mentre attraversava la strada in sella alla sua bici. Nonostante i soccorsi immediati di ambulanze ed elicottero la donna si spense un paio d'ore dopo. Sullo stesso incrocio alcuni anni prima era morto un pensionato.
Il 7 dicembre 2015, tra Guastalla e Gualtieri tre donne sono morte sul colpo nell’impatto contro un camion-gru mentre facevano ritorno a casa: la 37enne Gurdeep Kaur, sua sorella 33enne Rajandeep Kaur e la 23enne Baby Deepika, tutte di origini indiane e residenti nella frazione gualtierese di Santa Vittoria, lungo la strada statale 63, appena prima del ponte sul Crostolo. Le due sorelle abitavano nello stesso appartamento e avevano sposato due fratelli, in una famiglia composta in totale da sette persone, mentre la terza abitava nelle vicinanze.
Dopo questo tragico incidente e a causa dei fondi stradali dissestati, potenzialmente pericolosi per la circolazione dei veicoli che viaggiano a velocità sostenuta, fu introdotto un nuovo limite di velocità di 70 chilometri orari sulla provinciale 62R. Il tratto interessato, una decina di chilometri, comprende le intersezioni con la Sp 63 del Cerreto e con la Sp 62R della Cisa, nei comuni di Brescello, Boretto e Gualtieri.
Il 29 gennaio 2015 un altro gravissimo incidente a causa di un sorpasso azzardato tra un mezzo pesante e due auto avvenuto all’altezza del viadotto Tomba in località Codisotto di Luzzara. Vittima l’autista di una Peugeot 407: l’artigiano 42enne albanese Astrit Pirja che abitava Suzzara (Mn). L'uomo non ebbe scampo nello scontro frontale con il camion che sopraggiungeva nella direzione opposta, verso Guastalla. L’urto fu devastante al punto che i pezzi dei due mezzi volarono a decine di metri di distanza. Nell’incidente fu coinvolta anche una terza vettura, un Nissan Qashqai che tamponò il mezzo pesante fermo sulla strada.
Il 4 marzo 2013 lungo la strada Cispadana, all’altezza di Pieve Saliceto, nel comune di Gualtieri, un camion Scania guidato da Andrian Dirzu, 28enne di origine moldava che abitava a Cicognara di Viadana (Mn) prese in pieno un pilone di cemento armato.
Il problema degli incidenti sulla Cispadana, oltre che essere causati da velocità eccessive, riguardano in modo particolare gli incroci a raso. Sul tratto reggiano e mantovano ce ne sono diversi e tutti estremamente pericolosi. (m.p.)
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