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In un anno all’Avis quasi trentamila donazioni di sangue  

In un anno all’Avis quasi trentamila donazioni di sangue  

Alla Casa del Dono l’assemblea provinciale dell’associazione Il presidente Pavesi pronto a guidare un altro quadriennio

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REGGIO EMILIA. Si è svolta domenica l’assemblea provinciale dell’Avis che ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo quadriennio (quasi certa la riconferma alla presidenza di Stefano Pavesi) e all’approvazione del bilancio. All’assemblea che si è svolta per la prima volta nella nuova sede della “Casa del Dono”, in via Clementi, hanno partecipato numerosi volontari e il presidente nazionale Avis Vincenzo Saturni, la consigliera regionale Sonia Manaresi, il direttore sanitario del Santa Maria Nuova, Giorgio Mazzi, il direttore del reparto Medicina trasfusionale Roberto Baricchi, e il presidente provinciale di Aido Enrico Spallanzani. L’assemblea che ha chiuso il mandato 2013-2017 del consiglio provinciale uscente ha dato conto di un’associazione che conta 39 sedi sul territorio provinciale e di una raccolta nel corso del 2016 di oltre 27.500 unità di sangue. Un dato che conferma una sostanziale tenuta rispetto agli ultimi anni e che vede la provincia di Reggio rappresentare circa il 10% della raccolta complessiva per quanto riguarda i globuli rossi in regione e il 15% per la raccolta di trasfusione mirate (aferesi).
«Confrontando il numero delle unità di sangue intero raccolte – ha sottolineato il presidente Pavesi nella sua relazione – con quelle utilizzate dagli ospedali e dalle cliniche in provincia di Reggio, si evidenza come la nostra provincia sia più che autosufficiente e in grado talvolta di sopperire alla carenza di raccolta in altre province della regione».
Nella relazione sono stati anche sottolineati i risultati relativi all’accreditamento istituzionale dei punti di raccolta che hanno portato negli ultimi quattro anni al riconoscimento di 24 punti di raccolta a livello provinciale, un risultato che rappresenta una sempre maggior sicurezza per il malato e per il donatore. Due risultati importanti a cui si aggiunge l’inaugurazione nel settembre 2016 della Casa del Dono, al termine di un percorso accidentato durato circa due anni.
E che, ha sottolineo Pavesi, «ha visto un grosso impegno dell’Avis provinciale, comunale di Reggio e della Direzione dell’Azienda Santa Maria Nuova». La casa del Dono oltre alla sede provinciale e comunale Avis, ospita altre due associazioni di volontariato come Aido e Admo, il Centro trasfusionale e il Centro diagnostico dell’Arcispedale, in un «integrazione che sta dando concrete risposte alla cittadinanza».
Al termine dei lavori la sala convegni della Casa del Dono è stata poi intitolata a Vivaldo Garavaldi, primo presidente provinciale Avis. (r.f.)

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