Muore nello schianto sulla Cispadana
di Mauro Pinotti
Schianto tra due auto all’incrocio con via Vegri: la vittima è Marisa Masetti, 76 anni. Molto grave il marito Lino Rizzato
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GUASTALLA. Incidente mortale ieri mattina poco prima delle 9 sulla variante 62R Cispadana all'incrocio con via Vegri. Nello schianto tra due vetture è morta Marisa Masetti, pensionata di 76 anni, residente a San Girolamo. Gravemente ferito il marito Lino Rizzato, 84, che era alla guida della Skoda Fabia centrata dalla Opel Zafira guidata da Massimo Ragionieri, 63enne di Gattatico. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della polizia municipale dell'Unione Bassa reggiana, che ha effettuato i rilievi di legge. Sul posto anche il comandante Carlo Alberto Romandini e il responsabile dell'infortunistica stradale Vittorio Cesarotti.
Il tratto della Cispadana sulla grande rotonda in direzione di Gualtieri è stato chiuso al traffico. Inevitabili i disagi, con lunghe code di mezzi pesanti. La strada è stata riaperta solo intorno alle 11.
Erano circa le 8.45 quando la Skoda Fabia con a bordo marito e moglie pensionati, proveniente da via Vegri, ha iniziato la manovra di attraversamento della Cispadana. Erano diretti all'ospedale di Guastalla. Marisa, infatti, doveva essere sottoposta a riabilitazione a causa di un infortunio domestico. Per cause in via di accertamento, la Skoda è stata centrata dalla Opel, che stava sopraggiungendo da Gualtieri.
Nell'urto latero-frontale, la Opel ha perso la parte anteriore, mentre la Skoda, dopo una carambola, si è fermata dall’altro lato della strada, con la parte posteriore distrutta.
Immediata la chiamata al 118. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate ambulanze e automedica. I soccorritori hanno subito compreso la gravità delle condizioni della donna. Medici ed infermieri, coadiuvati dai vigili del fuoco di Guastalla – che, oltre a mettere in sicurezza le vetture incidentate, hanno istituito un cordone di protezione stendendo teli bianchi per la privacy della persone coinvolte e dei rianimatori – hanno provato con tutte le loro forze a rianimare la pensionata. Purtroppo per lei non c'è stato più nulla da fare. La salma è stata poi coperta da un lenzuolo bianco in attesa che il magistrato che sta seguendo il caso disponesse il suo trasferimento all'obitorio dell'ospedale di Guastalla.
Nell'incidente è rimasto gravemente ferito anche Lino Rizzato, il marito, che ora si trova ricoverato all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Praticamente illeso il conducente della Opel Zafira. È’ stato comunque ricoverato per accertamenti all’ospedale cittadino.
I funerali di Marisa Masetti non sono ancora stati fissati. È possibile che venga disposta l'autopsia. Marisa Masetti, oltre al marito, lascia nel dolore un fratello e i tre figli Luigi, Monica (che abitano a Guastalla) e Valerio, residente a Dosolo, nel Mantovano, che ha avuto il triste compito di riconoscere la madre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tratto della Cispadana sulla grande rotonda in direzione di Gualtieri è stato chiuso al traffico. Inevitabili i disagi, con lunghe code di mezzi pesanti. La strada è stata riaperta solo intorno alle 11.
Erano circa le 8.45 quando la Skoda Fabia con a bordo marito e moglie pensionati, proveniente da via Vegri, ha iniziato la manovra di attraversamento della Cispadana. Erano diretti all'ospedale di Guastalla. Marisa, infatti, doveva essere sottoposta a riabilitazione a causa di un infortunio domestico. Per cause in via di accertamento, la Skoda è stata centrata dalla Opel, che stava sopraggiungendo da Gualtieri.
Nell'urto latero-frontale, la Opel ha perso la parte anteriore, mentre la Skoda, dopo una carambola, si è fermata dall’altro lato della strada, con la parte posteriore distrutta.
Immediata la chiamata al 118. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate ambulanze e automedica. I soccorritori hanno subito compreso la gravità delle condizioni della donna. Medici ed infermieri, coadiuvati dai vigili del fuoco di Guastalla – che, oltre a mettere in sicurezza le vetture incidentate, hanno istituito un cordone di protezione stendendo teli bianchi per la privacy della persone coinvolte e dei rianimatori – hanno provato con tutte le loro forze a rianimare la pensionata. Purtroppo per lei non c'è stato più nulla da fare. La salma è stata poi coperta da un lenzuolo bianco in attesa che il magistrato che sta seguendo il caso disponesse il suo trasferimento all'obitorio dell'ospedale di Guastalla.
Nell'incidente è rimasto gravemente ferito anche Lino Rizzato, il marito, che ora si trova ricoverato all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Praticamente illeso il conducente della Opel Zafira. È’ stato comunque ricoverato per accertamenti all’ospedale cittadino.
I funerali di Marisa Masetti non sono ancora stati fissati. È possibile che venga disposta l'autopsia. Marisa Masetti, oltre al marito, lascia nel dolore un fratello e i tre figli Luigi, Monica (che abitano a Guastalla) e Valerio, residente a Dosolo, nel Mantovano, che ha avuto il triste compito di riconoscere la madre.
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