Un milione di euro per sostenere le micro imprese
Stanziate le risorse da parte della Camera di commercio Landi: «Servono più aziende sui mercati internazionali»
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REGGIO EMILIA . La Camera di commercio reggiana ha deliberato lo stanziamento di un contributo dell’ammontare di un milione di euro per favorire le iniziative di internazionalizzazione che possono coinvolgere e favorire le micro, piccole e medie imprese della nostra provincia. Si tratta di un aiuto concreto al settore dell’export, che sta già regalando molte soddisfazioni all’economia locale e ha segnato lo scorso anno un record invidiabile raggiungendo il valore di 9,5 miliardi di euro, il 2,7% in più rispetto al 2015.
«Si tratta di un impegno – sottolinea il presidente Stefano Landi – che abbiamo assunto nonostante la rilevante riduzione delle risorse disponibili in conseguenza della riforma degli enti camerali. Siamo infatti consapevoli non solo della rilevante incidenza dell’export sul valore aggiunto provinciale, ma soprattutto del fatto che dobbiamo puntare ad aumentare il numero delle imprese che si muovono sui mercati internazionali e del valore che, parlando in particolare di piccole e medie imprese, possono assumere i nostri interventi nei loro confronti. I segnali di miglioramento registrati nel 2016 sul versante della produzione, dell’occupazione, degli scambi con l’estero e del reddito disponibile per le famiglie, vanno validamente sostenuti in questa fase di ripresa. Da parte nostra metteremo inoltre in campo, insieme ai contributi, una serie di iniziative, a partire da quelle di incoming, che andranno proprio in questa direzione».
Il finanziamento dell’ente camerale prevede due forme di intervento. La prima (per un ammontare di 800 mila euro) è finalizzata alla partecipazione collettiva a fiere estere organizzate da Ice-Agenzia, o direttamente a fiere straniere, oltre che per manifestazioni internazionali promosse in Italia. La seconda (200 mila) sosterrà i servizi specialistici finalizzati alla definizione di strategie per la internazionalizzazione (spese relative a Temporary Export Manager). Il contributo potrà coprire il 50% degli oneri riguardanti gli eventi promossi dall’Ice, il 30% per le missioni estere dirette ed eventi internazionali organizzati in Italia. Le richieste per ottenere il contributo camerale dovranno essere presentate nel periodo che va dal 20 aprile al 15 maggior ed esclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Webtelemaco InfoCamere.
L’ammissione al finanziamento sarà possibile sino all’esaurimento dei fondi disponibili. I contributi potranno però essere erogati soltanto alle imprese che, alla data di presentazione della rendicontazione, risulteranno iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro. (l.v.)
«Si tratta di un impegno – sottolinea il presidente Stefano Landi – che abbiamo assunto nonostante la rilevante riduzione delle risorse disponibili in conseguenza della riforma degli enti camerali. Siamo infatti consapevoli non solo della rilevante incidenza dell’export sul valore aggiunto provinciale, ma soprattutto del fatto che dobbiamo puntare ad aumentare il numero delle imprese che si muovono sui mercati internazionali e del valore che, parlando in particolare di piccole e medie imprese, possono assumere i nostri interventi nei loro confronti. I segnali di miglioramento registrati nel 2016 sul versante della produzione, dell’occupazione, degli scambi con l’estero e del reddito disponibile per le famiglie, vanno validamente sostenuti in questa fase di ripresa. Da parte nostra metteremo inoltre in campo, insieme ai contributi, una serie di iniziative, a partire da quelle di incoming, che andranno proprio in questa direzione».
Il finanziamento dell’ente camerale prevede due forme di intervento. La prima (per un ammontare di 800 mila euro) è finalizzata alla partecipazione collettiva a fiere estere organizzate da Ice-Agenzia, o direttamente a fiere straniere, oltre che per manifestazioni internazionali promosse in Italia. La seconda (200 mila) sosterrà i servizi specialistici finalizzati alla definizione di strategie per la internazionalizzazione (spese relative a Temporary Export Manager). Il contributo potrà coprire il 50% degli oneri riguardanti gli eventi promossi dall’Ice, il 30% per le missioni estere dirette ed eventi internazionali organizzati in Italia. Le richieste per ottenere il contributo camerale dovranno essere presentate nel periodo che va dal 20 aprile al 15 maggior ed esclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Webtelemaco InfoCamere.
L’ammissione al finanziamento sarà possibile sino all’esaurimento dei fondi disponibili. I contributi potranno però essere erogati soltanto alle imprese che, alla data di presentazione della rendicontazione, risulteranno iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro. (l.v.)
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