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Novellara, pescatori di frodo pizzicati con un quintale di pesce

Novellara, pescatori di frodo pizzicati con un quintale di pesce

I carabinieri hanno denunciato tre rumeni che usavano le scosse. Il pescato verrà distrutto

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NOVELLARA. Hanno cercato di eludere i controlli imboccando una strada ghiaiata alla periferia di Novellara, ma sono stati notati e raggiunti dai carabinieri della locale stazione, che hanno poi compreso i motivi di tale condotta di guida. Gli occupanti della vettura, tre cittadini romeni, sono infatti risultati essere pescatori di frodo:  all’interno della macchina i carabinieri hanno rinvenuto oltre un quintale di pesce appena pescato nelle acque del fiume Po.

 L’attività condotta dai carabinieri di Novellara, con il supporto della Polizia Provinciale di Reggio Emilia, oltre alla denuncia dei tre rumeni (di 9, 32 e 46 anni) per pesca abusiva ed al sequestro del pescato, ha portato a sequestrare anche due gommoni utilizzati per il bracconaggio e l’attrezzatura per la pesca abusiva, compresa una batteria e cavi elettrici per la pesca con scossa.

Un grosso smacco alla pesca di frodo, molto diffusa anche nella Bassa reggiana. Il pescato in genere viene poi trasportato nei paesi dell’est dove alcune specie presenti nel Grande Fiume sono molto ricercate.

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