montecchio
Ape Srl, stato d’agitazione in attesa del commissario
MONTECCHIO EMILIA. «I lavoratori della Ape proseguono lo stato di agitazione. Nei prossimi giorni definiremo altre iniziative per tenere alta l’attenzione sulla crisi aziendale: si pensa ad un...
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MONTECCHIO EMILIA. «I lavoratori della Ape proseguono lo stato di agitazione. Nei prossimi giorni definiremo altre iniziative per tenere alta l’attenzione sulla crisi aziendale: si pensa ad un presidio in centro città». Così Mauro Livi, segretario Fillea-Cgil, ha fatto il punto sulla vertenza Ape Srl, l’azienda montecchiese di manufatti in cemento di proprietà Unieco.
Venerdì la dirigenza Ape ha portato i libri contabili in tribunale, chiedendo il fallimento in proprio e spiazzando i 63 dipendenti, in cassa integrazione a zero ore fino ad ottobre, che avevano aperto un tavolo istituzionale proprio per scongiurare questa ipotesi. Martedì scorso si è riunito di nuovo il tavolo in municipio a Montecchio, mentre ieri mattina si è svolta una accorata assemblea dei lavoratori. «Ci sono manifestazioni d’interesse di imprenditori locali per rilevare l’attività in tutto o in parte, ma siamo nel limbo, in attesa che il tribunale nomini un commissario», ha concluso Livi. (am.p.)
Venerdì la dirigenza Ape ha portato i libri contabili in tribunale, chiedendo il fallimento in proprio e spiazzando i 63 dipendenti, in cassa integrazione a zero ore fino ad ottobre, che avevano aperto un tavolo istituzionale proprio per scongiurare questa ipotesi. Martedì scorso si è riunito di nuovo il tavolo in municipio a Montecchio, mentre ieri mattina si è svolta una accorata assemblea dei lavoratori. «Ci sono manifestazioni d’interesse di imprenditori locali per rilevare l’attività in tutto o in parte, ma siamo nel limbo, in attesa che il tribunale nomini un commissario», ha concluso Livi. (am.p.)
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