Mamma di 39 anni si toglie la vita
Tragedia in via Manara: all’alba di ieri la donna si è lanciata dal quarto piano
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REGGIO EMILIA. Abitava in un appartamento al quarto piano del condominio di via Manara 6 e, separata dal marito, da qualche tempo aveva visto allontanarsi anche il figlioletto di 10 anni, nato a Reggio Emilia, si è trasferito in Cina, paese d’origine dei genitori. Ieri mattina una mamma di 39 anni, originaria dello Zhejiang e residente a Reggio da parecchi anni, ha deciso di farla finita, lasciandosi cadere dal balcone del suo appartamento. Il corpo della donna, ormai senza vita, è stato trovato da un vicino ieri mattina alle sette, sul marciapiede del cortile interno del condominio.
Immediato l’allarme lanciato al 118 e, nel giro di pochi minuti, l’arrivo in via Manara, nei pressi della chiesa di Sant’Antonio, dei volontari del soccorso, degli agenti della polizia e dei vigili del fuoco.
Il tragico volo, da un’altezza di oltre dieci metri, e la caduta sul cemento non le hanno lasciato scampo. Il suo corpo è stato pietosamente coperto con un telo bianco mentre gli agenti della questura, con il contributo della polizia scientifica, hanno iniziato gli accertamenti per capire cosa fosse successo e per accertare eventuali responsabilità di altre persone. Con l’aiuto dei vigili del fuoco, gli agenti sono entrati nella casa della donna e, all’interno, hanno scoperto la presenza di un uomo, coetaneo della vittima, in Italia senza permesso di soggiorno, la cui posizione ora è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione per la valutazione del provvedimento amministrativo dell’espulsione dal territorio nazionale. L’uomo, secondo la polizia, non ha nulla a che fare con il gesto estremo della donna: tutto, infatti, lascia pensare a un suicidio.
Immediato l’allarme lanciato al 118 e, nel giro di pochi minuti, l’arrivo in via Manara, nei pressi della chiesa di Sant’Antonio, dei volontari del soccorso, degli agenti della polizia e dei vigili del fuoco.
Il tragico volo, da un’altezza di oltre dieci metri, e la caduta sul cemento non le hanno lasciato scampo. Il suo corpo è stato pietosamente coperto con un telo bianco mentre gli agenti della questura, con il contributo della polizia scientifica, hanno iniziato gli accertamenti per capire cosa fosse successo e per accertare eventuali responsabilità di altre persone. Con l’aiuto dei vigili del fuoco, gli agenti sono entrati nella casa della donna e, all’interno, hanno scoperto la presenza di un uomo, coetaneo della vittima, in Italia senza permesso di soggiorno, la cui posizione ora è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione per la valutazione del provvedimento amministrativo dell’espulsione dal territorio nazionale. L’uomo, secondo la polizia, non ha nulla a che fare con il gesto estremo della donna: tutto, infatti, lascia pensare a un suicidio.
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