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Cittadini “vedetta” fanno arrestare il pusher di quartiere 

Cittadini “vedetta” fanno arrestare il pusher di quartiere 

L’uomo, preso dai carabinieri, aveva diverse dosi di cocaina Decisive le segnalazioni dei residenti ai militari reggiani

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REGGIO EMILIA. Il sospetto viavai notato nel parcheggio di un piccolo condominio di Reggio Emilia, nella frazione di Roncocesi, non è passato inosservato ad alcuni cittadini che l’hanno segnalato ai carabinieri.
Che, proprio grazie alla collaborazione offerta dai residenti, hanno cominciato una serie di lunghe e complesse indagini per monitorare e smantellare il giro di spaccio che avveniva in quel parcheggio. Operazioni culminate con un blitz che ha portato all’arresto del pusher, un cittadino albanese 37enne, al quale i militari reggiani hanno sequestrato circa 40 grammi di cocaina suddivisa i dosi, 1.500 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio, tre cellulari utilizzati per i contatti con i clienti e svariato materiale per il confezionamento tra cui una macchina sottovuoto per preparare le dosi e ottimizzare la resa.
Tutto è partito diversi giorni fa, proprio dalle segnalazioni dei cittadini che hanno raccontato di aver notato nelle ultime settimane movimenti sospetti nel loro parcheggio condominiale. Così gli uomini dell’Arma hanno cominciato le indagini e hanno trovato un modo per incastrare lo spacciatore: la sua auto, di un inconfondibile verde acceso.
Poi, una volta acquisiti sufficienti elementi, certi di agire a colpo sicuro, mercoledì mattina i militari da tempo appostati nei pressi del condominio hanno notato l’arrivo di un uomo che è salito su una Skoda verde. Subito i militari hanno fermato e identificato il 37enne che, nel corso dei controlli, è stato trovato in possesso di due ovuli in plastica (tipo quelli che si trovano nelle sorprese degli ovetti di cioccolato) contenenti una decina di dosi di cocaina termosaldate e alcune sottovuoto, per un peso di una dozzina di grammi, che sono state sequestrate.
Insieme alla droga i militari hanno requisito anche due cellulari e 130 euro in contanti. Dal parcheggio al vicino appartamento dove abitava l’albanese il passo è stato breve. Qui, dopo un’attenta perquisizione, sono state trovate ulteriori dosi di cocaina per un peso complessivo di una trentina di grammi, sequestrate assieme ad altri telefoni cellulari, circa 1.400 euro i contanti e un bilancino di precisione.
Sequestrata anche una macchina da sottovuoto con una ventina di sacchetti compatibili con alcun involucri delle dosi sequestrate. Il macchinario, probabilmente, era stato utilizzato dallo spacciatore per aumentare la resa delle dosi da confezionare. Massima quantità, minimo ingombro. Alla luce di quanto accertato il 37enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E questa mattina comparirà davanti al tribunale reggiano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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