Gazzetta di Reggio

Reggio

Congelati i grandi cantieri di mezza Italia  a rischio i lavori per l’ospedale di Guastalla

Congelati i grandi cantieri di mezza Italia  a rischio i lavori per l’ospedale di Guastalla

Unieco ferma la sua attività. In parte lo aveva già fatto ma da oggi saranno quasi tutti congelati. «Proseguono i cantieri consortili che verranno rilevati dalle altre imprese presenti - afferma...

2 MINUTI DI LETTURA





Unieco ferma la sua attività. In parte lo aveva già fatto ma da oggi saranno quasi tutti congelati. «Proseguono i cantieri consortili che verranno rilevati dalle altre imprese presenti - afferma Raffaele Gasparini (in foto) consigliere del cda e responsabile dei cantieri di Unieco - Ce ne sono di grandi: abbiamo l’ospedale di Monza, tre interventi insieme a Cmb a Milano, la Cc Parma assieme alla ditta Pizzarotti, abbiamo la ex Manifattura Tabacchi di Lucca con una serie di aziende locali. Poi abbiamo i cantieri diretti di Unieco: quelli con il consorzio Integra, e poi gli altri, come l’ospedale di Guastalla, l’ospedale di Fidenza, di Genova. Questi non ci resta che metterli in sicurezza. Ma noi fino all’ultimo giorno siamo andati avanti e ci abbiamo creduto». Con la liquidazione resta valida la cessione dei rami sani dell’azienda. «Ci sono poi esperienze come la Fornace di Fosdondo, presa da 25 ex lavoratori ai quali abbiamo dato una mano anche noi affinché potessero far ripartire l’attività». Fallito invece il tentativo di salvataggio della Ape di Montecchio. «Aveva un bel prodotto - dice la presidente Viani - sia il park di Piazza della Vittoria che Palazzo Busetti di Montipò ha utilizzato Ape. Così come il CoRe. Ma sono entrati in procedura troppi clienti di Ape lasciando deficit. A un certo punto c’era bisogno di un intervento pesante del socio, solo che Unieco non aveva più risorse». (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google