«Da Iren e Coopservice dubbi su Ambiente a causa dell’inchiesta giudiziaria»
Il fondo Oxy non ha rilevato il patrimonio di Unieco facendo saltare il banco. Il perché è presto detto. Bisognava ridurre il debito, ridurre la struttura e coprire un siginificativo deficit vendendo...
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Il fondo Oxy non ha rilevato il patrimonio di Unieco facendo saltare il banco. Il perché è presto detto. Bisognava ridurre il debito, ridurre la struttura e coprire un siginificativo deficit vendendo attivi. «Quando Monte Paschi è entrata nei suoi sommovimenti e nelle sue peripezie - dice il direttore gerenale di Unieco, Alberto Franzone (nella foto)- ha rifiutato questa impostazione, dicendo “quello che è mio me lo tengo” mettendo in crisi il piano. Abbiamo cercato investitori esterni. Questo non ha funzionato perché la velocità di deterioramento del settore è stata alta. Dai 450 milioni del 2013 i ricavi sono diventati 150 nel 2016. Questo ha cambiato l’appetito che poteva esserci nei nostri confronti. Mps non è stata sensibile quando si trattava di cedere poi a sconto i 100 milioni di crediti che vantava nei nostri confronti a soggetti terzi. Alcuni attivi, poi, hanno avuto qualche battuta d’arresto. Nella divisione ambiente c’è stato l’incidente giudiziario di Sei Toscana, che ha portato Iren e Coopservice a ridurre l’interesse solo per la parte reggiana, escludendo quindi tutta la parte toscana legata, soggetta a un commissariamento ancora in corso. Tutto questo film non è durato anni ma circa un mese. L’ottusità o la scarsa benevolenza del sistema bancario ha fatto disamorare Oxy». (e.l.t.)
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