Gazzetta di Reggio

Reggio

Castelnovo Sotto 

Ridotta in gravi condizioni, l’aggressore tace in aula

Ridotta in gravi condizioni, l’aggressore tace in aula

CASTELNOVO SOTTO. Davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. E così l’interrogatorio di garanzia, una tutela per le persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare, si è...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO SOTTO. Davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. E così l’interrogatorio di garanzia, una tutela per le persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare, si è risolto in pochi minuti.
Ieri mattina il 32enne finito dentro per le botte alla ex, ridotta in gravi condizioni, è comparso in tribunale assistito dal suo legale Federica Ghesini. Il difensore ha chiesto gli arresti domiciliari e il giudice si è riservato cinque giorni per decidere. Per il momento resta alla Pulce.
La vicenda dell’aggressione alla 26enne dell’Est Europa ha creato grande sconcerto a Castelnovo Sotto, dove i protagonisti della vicenda sono conosciuti, e nel Reggiano.
La donna, dopo essere stata presa a pugni il 13 marzo scorso dal suo ex convivente, si è sentita male tre giorni dopo mentre si trovava al mercato. La ragazza è finita al pronto soccorso, dove i medici hanno dato l’allarme ai carabinieri, ed è stata ricoverata al Maggiore di Parma.
La vittima di questa brutale aggressione si trova ancora ricoverata, in una struttura di Reggio, e non può essere considerata fuori pericoloso perché ha un ematoma in testa che dovrà essere asportato.
Sulla vicenda indaga il pm Valentina Salvi, che ha aperto un fascicolo per lesioni personali gravi e maltrattamenti in famiglia. L’uomo è indagato anche per tentata estorsione perché la notte del pestaggio aveva preteso dalla ragazza 20 euro, che diceva gli servivano per fare benzina. (j.d.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google