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Scontro fra sindaco e centrodestra sul piano di edilizia popolare

Scontro fra sindaco e centrodestra sul piano di edilizia popolare

ALBINEA. Per l’opposizione è «una grande occasione sprecata». Per il sindaco, sono solo «paure infondate». L’argomento è il Peep di Albinea.«All’inizio sembrava tutto rose e fiori – affermano Davide...

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ALBINEA. Per l’opposizione è «una grande occasione sprecata». Per il sindaco, sono solo «paure infondate». L’argomento è il Peep di Albinea.
«All’inizio sembrava tutto rose e fiori – affermano Davide Ganapini e Giovanni Marmiroli del gruppo consiliare Centrodestra Albinea –. L’amministrazione comunale ha promosso un piano di edilizia economica e popolare che poteva essere un sostegno per le politiche familiari e per fermare l’emorragia di trenta/quarantenni in fuga da Albinea. Alla presentazione alla cittadinanza del progetto, la sala era gremita. Anche il nostro gruppo di opposizione aveva votato a favore in consiglio comunale. Poi, man mano che si è entrati nel dettaglio, abbiamo scoperto che proprio tutto così rose e fiori non era».
«Il plastico e il progetto mostrato alla cittadinanza non è quello reale – sostiene l’opposizione –, è in corso il bando per l’assegnazione dell’area e l’impresa vincitrice dovrà predisporre un progetto facendo i conti con il costo sostenuto per l’area (403,48 euro al metro quadro) e con un limite di prezzo per la vendita degli alloggi. L’impresa dovrà mantenere un margine di guadagno, per cui non vorremmo che le idee innovative presentate venissero alla fine eliminate».
Ma, secondo il centrodestra non è tutto: «Quando sono stati pubblicati i requisiti che devono soddisfare i soggetti interessati a presentare la domanda per gli alloggi, è stato commesso un errore che danneggia le famiglie. Per presentare domanda basta che il reddito del nucleo familiare, ma non del singolo individuo, non sia superiore a 55 mila euro. In questo modo un single con reddito di 50 mila euro potrà presentare una domanda per l’alloggio e una famiglia con due genitori e con due figli a carico, ma con reddito di 60 mila euro, non potranno presentarla. Il Peep è una gramde occasione sprecata».
Di tutt’altro avviso il sindaco Nico Giberti: «Voglio tranquillizzare il centrodestra di Albinea sulla bontà del progetto. Ricordo ai colleghi consiglieri che il consiglio comunale ha approvato una variante urbanistica, non il progetto edilizio dei fabbricati. L’assemblea infatti non rilascia i permessi di costruzione. La variante urbanistica approvata è dettagliata e contiene anche il cosiddetto “planivolumetrico” dei fabbricati che corrisponde al plastico esposto in municipio».
«L’opposizione – prosegue il sindaco – teme che, con un prezzo limite per la vendita al pubblico degli alloggi, non sarà possibile realizzare un progetto così innovativo, ma questo sarà fissato quando avremo il progetto esecutivo dell’intervento che dovrà realizzare l’impresa che, dopo il 20 aprile, si aggiudicherà l’area. Le caratteristiche di qualità prescritte dalla “Variante Peep” dovranno essere mantenute e, anzi, speriamo siano migliorate».
«L’ultimo perplessità riguarda il limite di 55mila euro di reddito – conclude Giberti –. Premesso che sono previste le detrazioni per i figli a carico e per il lavoro dipendente (nella misura del 20% del reddito), ma è anche prevista l’applicazione del reddito Isee non superiore a 40.965 euro (come da norme regionali). Le famiglie sanno che il reddito Isee ha il coefficiente di parametrazione che tiene conto del numero dei componenti il nucleo familiare e quindi chi ha figli a carico. Si è cercato di tenere conto che si tratta di alloggi da assegnare in proprietà e quindi non è stato previsto un limite di reddito troppo basso. Al contempo un limite di reddito andava posto trattandosi di intervento Peep, seppure di qualità».

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