Spacciatore preso in stazione
di Jacopo Della Porta
Gli agenti hanno arrestato un giovane che aveva 36 grammi di marijuana suddivisa in 14 dosi
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REGGIO EMILIA. Uno spacciatore di marijuana è stato arrestato dalla polizia di Reggio giovedì mattina in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria.
In manette è finito un nigeriano richiedente asilo di 30 anni, Ewanfo Ehis.
La polizia lo ha notato sotto i portici, vicino a un ristorante cinese, e lo ha controllato: addosso aveva 36 grammi di marijuana, suddivisa in 14 dosi, pronte per essere cedute ai clienti.
L’uomo è stato condotto in carcere e ieri mattina è comparso in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.
Il pm ha chiesto che lo spacciatore restasse dentro, mentre il legale difensore, Mario Di Frenna, la remissione in libertà e i termini della difesa per poter studiare il caso.
Il giudice Alessandra Cardarelli ha rimesso in libertà il giovane africano, con il solo divieto di dimora a Reggio Emilia.
Il processo sarà celebrato a fine mese, molto probabilmente con un rito alternativo per ottenere uno sconto di pena.
Il nigeriano finito in manette giovedì, faceva parte di un progetto per i richiedenti asilo, dal quale però è stato estromesso per un precedente problema di droga.
Il nigeriano è stato arrestato nell’ambito di una serie di controlli disposti dalla polizia nella zona della stazione ferroviaria di Reggio, dove tra piazzale Marconi e piazzale Europa vengono spesso segnalati episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e di microcriminalità.
In manette è finito un nigeriano richiedente asilo di 30 anni, Ewanfo Ehis.
La polizia lo ha notato sotto i portici, vicino a un ristorante cinese, e lo ha controllato: addosso aveva 36 grammi di marijuana, suddivisa in 14 dosi, pronte per essere cedute ai clienti.
L’uomo è stato condotto in carcere e ieri mattina è comparso in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.
Il pm ha chiesto che lo spacciatore restasse dentro, mentre il legale difensore, Mario Di Frenna, la remissione in libertà e i termini della difesa per poter studiare il caso.
Il giudice Alessandra Cardarelli ha rimesso in libertà il giovane africano, con il solo divieto di dimora a Reggio Emilia.
Il processo sarà celebrato a fine mese, molto probabilmente con un rito alternativo per ottenere uno sconto di pena.
Il nigeriano finito in manette giovedì, faceva parte di un progetto per i richiedenti asilo, dal quale però è stato estromesso per un precedente problema di droga.
Il nigeriano è stato arrestato nell’ambito di una serie di controlli disposti dalla polizia nella zona della stazione ferroviaria di Reggio, dove tra piazzale Marconi e piazzale Europa vengono spesso segnalati episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e di microcriminalità.
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