il bando
Trecentomila euro per riqualificare le facciate del centro
REGGIO EMILIA. Trecentomila euro per interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici del centro storico. È la somma stanziata dal Comune con il bando...
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REGGIO EMILIA. Trecentomila euro per interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici del centro storico. È la somma stanziata dal Comune con il bando di assegnazione di contributi a fondo perduto, presentato Commissione consigliare “Uso e assetto del territorio”.
«Il bando incentiva il recupero delle facciate degli edifici in centro: beni privati ma di interesse pubblico in quanto tali in grado di determinare la qualità urbana di una città», afferma l’assessore a Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli. Potranno fare richiesta di contributo tutti i proprietari di immobili del centro che intendono effettuare interventi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne.
I contributi verranno assegnati solo per interventi non ancora iniziati alla data di pubblicazione del bando.
Per ogni intervento ammesso sarà riconosciuto un contributo pari a un massimo del 30% delle spese sostenute e, comunque, non superiore a 30mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 10 giugno secondo lo schema che verrà riportato nel bando a seguito dell’approvazione in Consiglio comunale, prevista per lunedì 3 aprile. Le pratiche verranno istruite da una commissione entro i 45 giorni successivi alla data di scadenza del bando.
La graduatoria sarà definita sulla base di precisi criteri di valutazione. Fra questi, la tipologia dell’edificio oggetto dell’intervento (in particolare se si tratta di un edificio di valore architettonico e testimoniale, se si tratta di un intervento di restauro, manutenzione ordinaria o straordinaria delle superfici esterne, piuttosto che degli elementi di finitura e tecnologici), la qualità e la complessità dell’intervento.
La tipologia dell'intonaco, le tonalità dei colori, in relazione alla presenza di apparati decorativi e architettonici, dovranno essere concordati con gli uffici competenti anche attraverso appositi sopralluoghi. Ai titolari del contributo è inoltre concesso gratuitamente l’uso del suolo pubblico per i primi due mesi così come disposto dalla recente variante al Rue sul Centro storico. I soggetti assegnatari del contributo dovranno terminare i lavori entro e non oltre la scadenza del 30 giugno 2018.
«Il bando incentiva il recupero delle facciate degli edifici in centro: beni privati ma di interesse pubblico in quanto tali in grado di determinare la qualità urbana di una città», afferma l’assessore a Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli. Potranno fare richiesta di contributo tutti i proprietari di immobili del centro che intendono effettuare interventi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne.
I contributi verranno assegnati solo per interventi non ancora iniziati alla data di pubblicazione del bando.
Per ogni intervento ammesso sarà riconosciuto un contributo pari a un massimo del 30% delle spese sostenute e, comunque, non superiore a 30mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 10 giugno secondo lo schema che verrà riportato nel bando a seguito dell’approvazione in Consiglio comunale, prevista per lunedì 3 aprile. Le pratiche verranno istruite da una commissione entro i 45 giorni successivi alla data di scadenza del bando.
La graduatoria sarà definita sulla base di precisi criteri di valutazione. Fra questi, la tipologia dell’edificio oggetto dell’intervento (in particolare se si tratta di un edificio di valore architettonico e testimoniale, se si tratta di un intervento di restauro, manutenzione ordinaria o straordinaria delle superfici esterne, piuttosto che degli elementi di finitura e tecnologici), la qualità e la complessità dell’intervento.
La tipologia dell'intonaco, le tonalità dei colori, in relazione alla presenza di apparati decorativi e architettonici, dovranno essere concordati con gli uffici competenti anche attraverso appositi sopralluoghi. Ai titolari del contributo è inoltre concesso gratuitamente l’uso del suolo pubblico per i primi due mesi così come disposto dalla recente variante al Rue sul Centro storico. I soggetti assegnatari del contributo dovranno terminare i lavori entro e non oltre la scadenza del 30 giugno 2018.
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