Benedette quattro pietre di nuovi edifici
Non più tre pietre ma ben quattro benedette da Papa Francesco. Una sorpresa nella sorpresa durante la visita del Pontefice: alle tre pietre, raffiguranti nuovi edifici della Diocesi, benedette dal...
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Non più tre pietre ma ben quattro benedette da Papa Francesco. Una sorpresa nella sorpresa durante la visita del Pontefice: alle tre pietre, raffiguranti nuovi edifici della Diocesi, benedette dal Pontefice, se n’è aggiunta una quarta. Oltre alla chiesa nuova di Sant’Agata di Cibeno, alla “cittadella della carità”, che ospiterà un consultorio famigliare e una cappella aperta al pubblico intitolata a Odoardo Focherini, al centro di spiritualità a Sant’Antonio in Mercadello, Bergoglio ha tenuto a battesimo anche la struttura polivalente di San Martino Carano di Mirandola. A seguito del sisma del 2012, infatti, la parrocchia di San Martino Carano è stata affidata ai Missionari servi dei poveri. I tre religiosi risiedono presso la canonica, dove la parrocchia si è adattata a svolgere le attività pastorali in spazi non sufficienti a una comunità che sta crescendo. Inoltre, la messa si celebra nel salone parrocchiale perché la chiesa è inagibile. Per questo si è deciso di edificare una nuova struttura polivalente nel giardino adiacente alla chiesa. Così, ieri mattina, di fronte all’altare erano presenti quattro pietre, di cui una molto particolare, perché portata dal vescovo Cavina dalla chiesa dell’Immacolata concezione di Qaraqosh, nella piana di Ninive, devastata dalla furia dell’Isis. (s.a.)
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