Vende sulla tangenziale prosciutti e vini rubati
Bagnolo in Piano, denunciato un 65enne salernitano accusato di ricettazione Nei guai anche per guida senza patente, documenti falsi e mancata revisione
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BAGNOLO IN PIANO . Per rivendere prosciutti e vino rubati non ha certo scelto un posto nascosto. Si è fermato con l’auto lungo la tangenziale di Reggio Emilia e ha promosso la sua attività con un cartello che recitava «prosciutto dop modenese da 6 chili a 40 euro l’uno e vino di Gragnano La Morra a 5,50 per tre bottiglie». Ha però dimenticato di dire che non aveva una licenza per il commercio ambulante e che la merce era rubata.
Un particolare che non è sfuggito a una pattuglia della stazione dei carabinieri di Bagnolo in Piano che ha portato l’uomo in caserma. Così l’improvvisato ambulante, un 65enne di origini salernitane, è stato denunciato per ricettazione.
I militari hanno sequestrato la decina di prosciutti e altrettante bottiglie di vino, ma per il salernitano i guai non sono finiti. La patente dell’uomo era stata revocata nel 2003. E alla denuncia per guida senza patente so è aggiunto anche il sequestro del veicolo usato per il punto vendita improvvisato che aveva la revisione scaduta.
Al nuovo sequestro si è aggiunto un altro particolare: il 65enne aveva anche in tasca una carta d’identità e una tessera sanitaria a lui intestati ma poi risultati falsi. Così alle denunce per ricettazione e guida senza patente si è aggiunta anche quella per il reato di uso di documento falso.
Insomma, l’idea di “inventarsi” venditore ambulante sulla tangenziale è costata e costerà al salernitano un bel po’ di guai.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un particolare che non è sfuggito a una pattuglia della stazione dei carabinieri di Bagnolo in Piano che ha portato l’uomo in caserma. Così l’improvvisato ambulante, un 65enne di origini salernitane, è stato denunciato per ricettazione.
I militari hanno sequestrato la decina di prosciutti e altrettante bottiglie di vino, ma per il salernitano i guai non sono finiti. La patente dell’uomo era stata revocata nel 2003. E alla denuncia per guida senza patente so è aggiunto anche il sequestro del veicolo usato per il punto vendita improvvisato che aveva la revisione scaduta.
Al nuovo sequestro si è aggiunto un altro particolare: il 65enne aveva anche in tasca una carta d’identità e una tessera sanitaria a lui intestati ma poi risultati falsi. Così alle denunce per ricettazione e guida senza patente si è aggiunta anche quella per il reato di uso di documento falso.
Insomma, l’idea di “inventarsi” venditore ambulante sulla tangenziale è costata e costerà al salernitano un bel po’ di guai.
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