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La minoranza: «Sulla Tari decide chi gestisce i rifiuti»

SANT’ILARIO D’ENZA. «Lavorare per Sant’Ilario ha ritenuto opportuno non partecipare alla votazione per l’approvazione della Tari». Enrico Maccieri, capogruppo della lista civica di minoranza,...

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SANT’ILARIO D’ENZA. «Lavorare per Sant’Ilario ha ritenuto opportuno non partecipare alla votazione per l’approvazione della Tari». Enrico Maccieri, capogruppo della lista civica di minoranza, interviene sul piano tariffa rifiuti approvato la scorsa settimana in tutta la provincia.
Maccieri afferma che «a Sant’Ilario nel 2017 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti inciderà per circa due milioni di euro, in continuo aumento. In bolletta si noteranno rincari al di sotto del 4%. Il consiglio comunale si è ritrovato a dover esaminare la Tari in meno di una settimana, senza il consueto passaggio in Commissione. È sconcertante come la politica sui rifiuti abbia il marchio del gestore del servizio, che confeziona il pacchetto pronto da approvare e sul quale non si può intervenire in alcun modo».
Da parte sua il sindaco Marcello Moretti evidenzia come «l’aumento medio sarà del 3.45%. Si è investito sulla raccolta domiciliare, con un risparmio di circa 5 euro ad abitante. La nuova Tari consentirà di ridurre l’indifferenziata».

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