Novellara
Riapre la decima sala del Gonzaga
Il museo espone il dipinto del ’400 di San Bernardino da Feltre
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NOVELLARA . Domenica pomeriggio, è stato inaugurato il nuovo allestimento dell'ultima della 10 sale del Museo Gonzaga in Rocca, da tempo in attesa di una sistemazione definitiva. La sala è sttata completata con il contributo dell’Ibc (Istituto per i Beni culturali della Regione Emilia Romagna).
Sono intervenuti Antonella Salvi dell’Ibc, l’assessore comunale Marco Battini, la direttrice del museo Elena Ghidini, il vicesindaco Alessandro Baracchi. Al centro dell’allestimento, il dipinto quattrocentesco, a tempera su tavola, raffigurante San Bernardino da Feltre attribuito a Pier Matteo d'Amelia. Non era più esposto dal 1996, l’anno del terremoto. Fino all'ottocento faceva parte della dotazione di opera d’arte della Chiesa di Sant’Anna, in fondo all’attuale via Cavour, non più esistente.
San Bernardino da Feltre (1439-1494), predicatore fustigatore degli ebrei e dei costumi licenziosi, creatore dei Monti di Pietà contro l'usura, fu a Novellara, ospite dei Gonzaga, nel 1476. Qui predicò più volte durante il Carnevale. Tornato nel 1477, persuase il conte Francesco Gonzaga ad introdurre nella contea un'altra famigli di religiosi. La scelta cadde sui padri Carmelitani della congregazione di Mantova.
Per completare l’allestimento delle sale del Museo Gonzaga, dichiarato fra i musei “di Qualità” della Regione Emilia Romagna, restano ora da recuperare solo le due teste di statue romane ritrovate in un sito archeologico novellarese. Opere finite, incomprensibilmente, nei musei reggiani dopo un restauro. (v.a.)
Sono intervenuti Antonella Salvi dell’Ibc, l’assessore comunale Marco Battini, la direttrice del museo Elena Ghidini, il vicesindaco Alessandro Baracchi. Al centro dell’allestimento, il dipinto quattrocentesco, a tempera su tavola, raffigurante San Bernardino da Feltre attribuito a Pier Matteo d'Amelia. Non era più esposto dal 1996, l’anno del terremoto. Fino all'ottocento faceva parte della dotazione di opera d’arte della Chiesa di Sant’Anna, in fondo all’attuale via Cavour, non più esistente.
San Bernardino da Feltre (1439-1494), predicatore fustigatore degli ebrei e dei costumi licenziosi, creatore dei Monti di Pietà contro l'usura, fu a Novellara, ospite dei Gonzaga, nel 1476. Qui predicò più volte durante il Carnevale. Tornato nel 1477, persuase il conte Francesco Gonzaga ad introdurre nella contea un'altra famigli di religiosi. La scelta cadde sui padri Carmelitani della congregazione di Mantova.
Per completare l’allestimento delle sale del Museo Gonzaga, dichiarato fra i musei “di Qualità” della Regione Emilia Romagna, restano ora da recuperare solo le due teste di statue romane ritrovate in un sito archeologico novellarese. Opere finite, incomprensibilmente, nei musei reggiani dopo un restauro. (v.a.)
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