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SAN POLO, i passaggi a livello chiusi 

«È facile incolpare la Fer ora chiameremo le Iene» 

«È facile incolpare la Fer ora chiameremo le Iene» 

SAN POLO. «Continueremo ad opporci alla chiusura di due dei tre passaggi a livello di via Predele: chiameremo “Le Iene”». Roberto Rizzardi, 65 anni, portavoce della decina di residenti tra Piazzola e...

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SAN POLO. «Continueremo ad opporci alla chiusura di due dei tre passaggi a livello di via Predele: chiameremo “Le Iene”». Roberto Rizzardi, 65 anni, portavoce della decina di residenti tra Piazzola e Pontenovo, non è soddisfatto della risposta del sindaco Mirca Carletti, che aveva addossato la decisione in capo a Fer, nell’ambito del potenziamento della linea Reggio-Ciano.
«Il sindaco gioca allo scaricabarile: è facile incolpare Fer, ma le ordinanze sono comunali, il Comune poteva opporsi – afferma Rizzardi – ad esempio a Bibbiano hanno messo nuove sbarre su strade di campagna disabitate. Invece noi siamo isolati».
Rizzardi inoltre esprime perplessità sull’intenzione del sindaco di realizzare delle piazzole laterali per consentire il passaggio di due auto. «Dove ricaveranno lo spazio, sul canale? Occorre che i proprietari dei terreni siano d’accordo, vista la conformazione del luogo saranno necessarie opere in cemento piuttosto costose; il tutto lungo un canale senza guard rail e all’interno di un paesaggio incontaminato».
Quello che ha infastidito i residenti di via Predele, prosegue Rizzardi, è stata la mancanza di comunicazione da parte dell’amministrazione comunale: «Non ci hanno avvisato, né interpellato: avrebbero potuto chiamarci e se ne sarebbe discusso. In questo modo invece ci hanno di fronte al fatto già compiuto». La battaglia continua, promettono gli abitanti. (am.p.)

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