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Folla e contestazioni per lo psicologo Crepet

Folla e contestazioni per lo psicologo Crepet

SCANDIANO. È iniziato con il gran pienone per Paolo Crepet (ma anche con una polemica) la rassegna Connessioni Educative, una settimana di eventi dedicati al rapporto fra tecnologia e uomo inserite...

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SCANDIANO. È iniziato con il gran pienone per Paolo Crepet (ma anche con una polemica) la rassegna Connessioni Educative, una settimana di eventi dedicati al rapporto fra tecnologia e uomo inserite nel contesto educativo. Il programma prevede decine di appuntamenti, molti dei quali rivolti ai 1.100 studenti delle scuole di Scandiano, dagli asili alle superiori. Vi sono poi laboratori con iscrizioni limitati e alcune tappe aperte al pubblico. Quella inaugurale, la conferenza dello psichiatra Paolo Crepet al teatro Boiardo nel pomeriggio di sabato, ha fatto segnare il tutto esaurito, riempendo la principale struttura scandianese. Crepet, notissimo volto televisivo, ha parlato del suo ultimo libro, “Baciami senza rete: buone ragioni per sottrarsi alla seduzione digitale”, dialogando col sindaco Alessio Mammi e con l’assessore ai Saperi, Alberto Pighini. La discussione è partita dal suo lavoro, che affronta uno dei temi più delicati legati al rapporto uomo-tecnologia, quello della scoperta della sessualità da parte di adolescenti nati e cresciuti in un ambiente «completamente digitalizzato». La conferenza, oltre a radunare tante persone, ha ottenuto gli apprezzamenti dei molti fan di Crepet.
Non tutti però hanno apprezzato la scelta del relatore. Il Movimento 5 Stelle scandianese contesta infatti non la bontà di Connessioni Educative, anzi, ma il nome di Crepet. Perché? «Crepet di recente è stato protagonista di una consulenza, commissionatagli da Lottomatica, nell'ambito di una causa susseguita alla decisione del Comune di Bergamo di attuare restrizioni contro questa tipologia di gioco d'azzardo», spiegano i 5 Stelle. Nell’occasione lo psichiatra non ha espresso una condanna secca, come i 5 Stelle e molti addetti ai lavori si sarebbero aspettati: «Crepet, oltre a parlare di una mancanza di dati scientifici esaurienti circa il rapporto di causa-effetto tra gioco e insorgenza di effetti psicopatologici, si è anche espresso in questi termini: "Non si tengono in considerazione alcuni effetti potenzialmente positivi del gioco, quali la socializzazione, il diritto al sogno, la possibilità di alleviare la propria amarezza e la propria tristezza: non credo che tocchi allo Stato disciplinare anche i sogni e le speranze...". Tesi che hanno lasciato di stucco non solo i profani».
Ed è per questo, concludono i 5 Stelle, che «proponiamo al Comune, per le occasioni future, di non offrire più l'occasione di pubblicizzare il proprio libro a un personaggio autore di una perizia che ha lasciato allibiti i più e ha ricevuto pesanti critiche da parte di diversi colleghi psichiatri».
Connessioni Educative proseguirà fino al 9 aprile. Oggi alle 21, al cinema Boiardo, verrà proiettato “Lo and Behold Internet: il futuro è oggi” di Werner Herzog (posto unico 4 euro), mentre l'8 aprile, nel salone d’onore della rocca, sarà la volta del “Educazione, didattica e nuove tecnologie”, con docenti della Bicocca e dell’Università di Bologna. La chiusura, domenica 9 aprile alle 16 in teatro, sarà affidata allo spettacolo per bambini "Generazione 2.0"; l’ingresso costa 6 euro, il ridotto 5 euro. Per tutti i dettagli, visitare il sito www.connesionieducative.it.

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