La ristrutturazione può ricominciare
Quando avvenne il crollo del 2015, i lavori di restauro dell’eremo di Bismantova erano ormai a buon punto. Dal crollo la chiesa fu interessata solo minimamente, con alcuni frammenti che finirono sul...
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Quando avvenne il crollo del 2015, i lavori di restauro dell’eremo di Bismantova erano ormai a buon punto. Dal crollo la chiesa fu interessata solo minimamente, con alcuni frammenti che finirono sul tetto ma risparmiarono l’integrità della struttura. Anzi, ci fu chi parlò di un miracolo: i bancali di materiali che dovevano essere usati per i lavori, lasciati a pochi metri di distanza, furono completamente sommersi dalle rocce. Dopo la messa in sicurezza delle opere d’arte più importanti dalla chiesa, compresa la statua di San Benedetto che era all’ingresso del sagrato e che fu invece abbattuta dalla massa rocciosa (opera pregevole dello scultore castelnovese Giorgio Benevelli,) nessuno è più entrato nell’eremo. Ora con la riduzione della zona rossa il Comitato potrà riprendere i lavori e completarne la sistemazione. (l.t.)
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