Gazzetta di Reggio

Reggio

Scuole materne, iscrizioni in aumento 

di Luciano Salsi
Scuole materne, iscrizioni in aumento 

Ieri in commissione consiliare presentato il bilancio preventivo, in pareggio, dell’Istituzione presieduta da Nando Rinaldi 

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REGGIO EMILIA. Da una decina d'anni le culle sono sempre più vuote, ma gli asili continuano ad essere affollati più che nel resto d'Italia. Il prestigio delle istituzioni educative reggiane convince una quota crescente di genitori ad affidare i figli alle educatrici e alle insegnanti incaricate dal Comune, dallo Stato, dalle parrocchie e dai privati. I dati li ha illustrati ieri sera alla competente commissione consiliare Nando Rinaldi, il presidente dell'Istituzione nidi e scuole dell'infanzia comunali, all'indomani della visita della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, che aveva riconosciuto alla nostra città il titolo di capitale dell'educazione infantile, assumendo il “Reggio Emilia Approach” come modello del sistema educativo nazionale. Già nell'incontro con la ministra, svoltosi nell'aula magna dell'università, in viale Allegri, Rinaldi aveva sottolineato che a Reggio il 43% dei bambini di età compresa fra zero e sei anni frequenta i nidi. E' una percentuale molto superiore non solo alla media italiana, ma anche all'obiettivo del 33% fissato dall'Unione Europea. La frequenza è quasi totale, poi, nella fascia 3-6 anni. Sono numeri che aiutano a fare quadrare i conti, che Rinaldi ha esposto ieri presentando alla commissione il bilancio preventivo e consultivo dell'Istituzione.
Nel 2016 sono state contabilizzate entrate per 28 milioni e 858.098 euro e spese per 28 milioni e 395.866 euro. Il pareggio è sostanziale. La piccola differenza, infatti, copre la previsione di aumento contrattuale e il salario accessorio. L'aumento della scolarizzazione è significativo. Nella fascia 0-3 anni sono iscritti all'anagrafe 3.804 bambini. I posti disponibili, tutti coperti, sono 1.643, pari al 43,19%. Il comune ne detiene in gestione diretta il 46% su dodici nidi. Il 35% appartiene ai nidi convenzionati, gestiti da cooperative, il 15% alla Fism, la federazione delle scuole materne di ispirazione cattolica, il 4% a privati. Nella fascia 3-6 anni i posti disponibili, 4627, sono coperti dal 91% dei 5093 bambini residenti. Il 37% frequenta le scuole dell'infanzia comunali, l'8% quelle convenzionate, il 20% le statali, il 31% quelle della Fism, il 2% le private, l'1% la cooperativa Agorà e l'1% la scuola steineriana. Finora sono state raccolte le iscrizioni alle scuole materne (3-6 anni) per il prossimo anno scolastico 2017-2018. Si contano 927 domande pervenute nei termini e 85 in continuità, contro le 937 più 16 dell'attuale anno scolastico. In totale, quindi, si registra un aumento, che, se rapportato alla diminuzione dei bambini iscritti all'anagrafe, comporta un significativo incremento della scolarizzazione. E' possibile che questa tendenza venga confermata dalle iscrizioni ai nidi (0-3 anni), che saranno aperte lunedì. Il bilancio preventivo dell'Istituzione, dopo l'approfondimento in sede di commissione, sarà votato lunedì dal consiglio comunale. Quello cinsuntivo, invece, dovrà essere approvato entro il 30 aprile.

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