Brescello
Sorbolo lancia la proposta di un ponte ciclopedonale
BRESCELLO. Un ponte ciclopedonale per collegare la frazione brescellese di Lentigione con quella di Enzano, frazione di Sorbolo (Parma). È la proposta lanciata su Facebook da Nicola Cesari, sindaco...
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BRESCELLO. Un ponte ciclopedonale per collegare la frazione brescellese di Lentigione con quella di Enzano, frazione di Sorbolo (Parma). È la proposta lanciata su Facebook da Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo, che ha riscosso una serie di consensi da ambo le sponde del fiume Enza.
Il progetto interesserebbe entrambe le province con benefici dal punto di vista dei collegamenti: la nuova infrastruttura permetterebbe di potenziare le vie di comunicazione ciclabili tra i due Comuni, che arriverebbero così a costituire un “unicum” collegato con le piste ciclabili sul tratto reggiano del Po e anche su quello mantovano.
I cittadini sembrano gradire la proposta di Cesari. Tra i tanti commenti, anche molti provenienti da Brescello e in particolare quello di Volmer Bonini, presidente del coordinamento provinciale del volontariato di Reggio Emilia e sindaco di Brescello negli anni ’70, quando già si parlava del progetto.
Al momento si è ancora nel campo delle ipotesi. O meglio: il Comune di Sorbolo, dotato di una serie di piste ciclabili ben fruibili, ha messo in progetto il ponte ma in tempi non imminenti. Trattandosi di una zona di confine logica vorrebbe che anche il Comune di Brescello contribuisse ai lavori. Ma il Comune è ancora commissariato – situazione che potrebbe protrarsi per un altro anno – e al momento non può “rispondere alla chiamata”.
Dunque l’opera potrebbe essere interamente finanziata dal solo Comune di Sorbolo. (a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il progetto interesserebbe entrambe le province con benefici dal punto di vista dei collegamenti: la nuova infrastruttura permetterebbe di potenziare le vie di comunicazione ciclabili tra i due Comuni, che arriverebbero così a costituire un “unicum” collegato con le piste ciclabili sul tratto reggiano del Po e anche su quello mantovano.
I cittadini sembrano gradire la proposta di Cesari. Tra i tanti commenti, anche molti provenienti da Brescello e in particolare quello di Volmer Bonini, presidente del coordinamento provinciale del volontariato di Reggio Emilia e sindaco di Brescello negli anni ’70, quando già si parlava del progetto.
Al momento si è ancora nel campo delle ipotesi. O meglio: il Comune di Sorbolo, dotato di una serie di piste ciclabili ben fruibili, ha messo in progetto il ponte ma in tempi non imminenti. Trattandosi di una zona di confine logica vorrebbe che anche il Comune di Brescello contribuisse ai lavori. Ma il Comune è ancora commissariato – situazione che potrebbe protrarsi per un altro anno – e al momento non può “rispondere alla chiamata”.
Dunque l’opera potrebbe essere interamente finanziata dal solo Comune di Sorbolo. (a.v.)
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