Novellara-Reggiolo
A spasso nelle Valli: inaugurato il nuovo sentiero Cai
NOVELLARA. Domenica oltre 300 persone hanno partecipato all'inaugurazione del nuovo sentiero del Cai. Presenti anche la sindaca di Novellara Elena Carletti, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, il...
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NOVELLARA. Domenica oltre 300 persone hanno partecipato all'inaugurazione del nuovo sentiero del Cai. Presenti anche la sindaca di Novellara Elena Carletti, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, il presidente del Club Alpino Italiano di Reggio Emilia Massimo Bizzarri, il reggente della sottosezione Cai di Novellara Giordano Lusuardi.
Dopo la benedizione di don Nino Ghisi, presso il ponte del Pastore, punto di inizio del sentiero, è stata scoperta la targa in ricordo di don Candido Bizzarri. Poi molti si sono incamminati lungo i circa dieci chilometri del nuovo tracciato. Che si sviluppa prevalentemente sulla sommità degli argini dei canali, consentendo così una visione panoramica di ampi scorci di una delle ultime zone umide del reggiano.
Lungo il tragitto, alcune tappe sono state dedicate ad approfondimenti, ambientali, storici e anedotici, da parte del presidente nazionale del Comitato scientico del Cai Giuliano Cervi, del responsabile della Bonifica Gianni Dall'Ara e della guardia ecologica Claudio Malagoli.
Il sentiero è stato progettato e realizzato dalla giovane e dinamica sottosezione Cai di Novellara, con la collaborazione del Comune di Novellara, del Comune di Reggiolo e del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale. Il sentiero si snoda in un’ampia area verde dichiarata dal ministero per i Beni Culturali e Ambientali di “notevole interesse pubblico nazionale” e anche “sito di importanza nazionale e comunitaria”.
Camminando si possono facilmente incontrare diverse specie di fauna stanziale e, nei vari periodi dell’anno, diverse specie avicole migratorie. Nelle valli tra Novellara e Reggiolo si trovano il tulipano silvestris e la rarissima viola pumila, nascoste fra le siepi di prugnolo, biancospino e rosa canina... (v.a.)
Dopo la benedizione di don Nino Ghisi, presso il ponte del Pastore, punto di inizio del sentiero, è stata scoperta la targa in ricordo di don Candido Bizzarri. Poi molti si sono incamminati lungo i circa dieci chilometri del nuovo tracciato. Che si sviluppa prevalentemente sulla sommità degli argini dei canali, consentendo così una visione panoramica di ampi scorci di una delle ultime zone umide del reggiano.
Lungo il tragitto, alcune tappe sono state dedicate ad approfondimenti, ambientali, storici e anedotici, da parte del presidente nazionale del Comitato scientico del Cai Giuliano Cervi, del responsabile della Bonifica Gianni Dall'Ara e della guardia ecologica Claudio Malagoli.
Il sentiero è stato progettato e realizzato dalla giovane e dinamica sottosezione Cai di Novellara, con la collaborazione del Comune di Novellara, del Comune di Reggiolo e del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale. Il sentiero si snoda in un’ampia area verde dichiarata dal ministero per i Beni Culturali e Ambientali di “notevole interesse pubblico nazionale” e anche “sito di importanza nazionale e comunitaria”.
Camminando si possono facilmente incontrare diverse specie di fauna stanziale e, nei vari periodi dell’anno, diverse specie avicole migratorie. Nelle valli tra Novellara e Reggiolo si trovano il tulipano silvestris e la rarissima viola pumila, nascoste fra le siepi di prugnolo, biancospino e rosa canina... (v.a.)
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