Aggredita dallo scippatore sulla porta di casa
Donna seguita nel cortile di un condominio in via Papa Giovanni XXIII e derubata della borsetta
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REGGIO EMILIA. Dopo qualche settimana di tregua apparente, sono ricominciati gli scippi e teatro dell’ultimo episodio è una zona – via Papa Giovanni XXIII – già particolarmente battuta nei mesi scorsi, in particolare fra dicembre e la fine di gennaio.
Il fatto si è verificato nella serata di sabato, intorno alle 21.30, davanti a uno dei tanti condomini che si affacciano sulla strada che collega la rotonda tra via Terrachini e via del Partigiano e l’acquedotto in zona Quinzio.
Rientrata a casa in auto insieme al marito, che stava parcheggiando il veicolo in garage, una donna di una settantina d’anni si apprestava a entrare nel palazzo attraverso un portone secondario quando, dal buio del cortile, è apparso un uomo che l’ha aggredita alle spalle, l’ha spintonata facendole perdere l’equilibrio e le ha strappato di dosso la borsa.
L’uomo, che ha agito in una frazione di secondo, ha approfittato del buio per fuggire a piedi a tutta velocità: ha scavalcato con estrema agilità la rete di recinzione che separa il cortile dalla strada e si è dileguato, prima che la donna potesse tentare di guardarlo in faccia.
A dare l’allarme alle forze dell’ordine è stato un vicino di casa, che ha sentito la donna gridare disperata e chiedere aiuto, sotto shock per quanto le era appena successo proprio sulla porta di casa, in un luogo che reputava sicuro.
Il malvivente, fuggito con la borsa della donna, con dentro effetti personali, portafogli, documenti e alcune decine di euro, è riuscito a farla franca, come già accaduto in passato allo scippatore seriale (o ai diversi scippatori) che hanno colpito l’inverno scorso nelle zone comprese fra Ospizio, il Mirabello, la Rosta Nuova, via Papa Giovanni e strade limitrofe, con carabinieri e polizia che stanno ancora indagando alla ricerca di uno o più colpevoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il fatto si è verificato nella serata di sabato, intorno alle 21.30, davanti a uno dei tanti condomini che si affacciano sulla strada che collega la rotonda tra via Terrachini e via del Partigiano e l’acquedotto in zona Quinzio.
Rientrata a casa in auto insieme al marito, che stava parcheggiando il veicolo in garage, una donna di una settantina d’anni si apprestava a entrare nel palazzo attraverso un portone secondario quando, dal buio del cortile, è apparso un uomo che l’ha aggredita alle spalle, l’ha spintonata facendole perdere l’equilibrio e le ha strappato di dosso la borsa.
L’uomo, che ha agito in una frazione di secondo, ha approfittato del buio per fuggire a piedi a tutta velocità: ha scavalcato con estrema agilità la rete di recinzione che separa il cortile dalla strada e si è dileguato, prima che la donna potesse tentare di guardarlo in faccia.
A dare l’allarme alle forze dell’ordine è stato un vicino di casa, che ha sentito la donna gridare disperata e chiedere aiuto, sotto shock per quanto le era appena successo proprio sulla porta di casa, in un luogo che reputava sicuro.
Il malvivente, fuggito con la borsa della donna, con dentro effetti personali, portafogli, documenti e alcune decine di euro, è riuscito a farla franca, come già accaduto in passato allo scippatore seriale (o ai diversi scippatori) che hanno colpito l’inverno scorso nelle zone comprese fra Ospizio, il Mirabello, la Rosta Nuova, via Papa Giovanni e strade limitrofe, con carabinieri e polizia che stanno ancora indagando alla ricerca di uno o più colpevoli.
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