Gazzetta di Reggio

Reggio

Mdp: "No alla chiusura del Lime Theater"

Mdp: "No alla chiusura del Lime Theater"

La lettera di sostegno al teatro delle Fiere firmata dagli scissionisti del Pd

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il Coordinamento provinciale di Articolo UNO - MDP ha inviato una lettera a sostegno del Lime Theater, il teatro del padiglione D delle Fiere al centro della diatriba con la coop La Bussola, gestore delle Fiere. Di seguito il testo

La chiusura del Lime Theater sarebbe una sconfitta per la nostra città. Apprendiamo della paventata impossibilità di proseguire l'esperienza nei capannoni delle Fiere, derubricata dal gestore temporaneo a mero contenzioso tra privati. 
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.15152270:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2017/04/05/news/senza-contratto-il-live-dei-baustelle-non-si-puo-fare-1.15152270]]
 
Il Lime Theater è una risorsa per Reggio Emilia sotto tutti i punti di vista: un progetto culturale e di rigenerazione urbana, che ha registrato uno straordinario successo di pubblico e di critica, con la creazione di un indotto di oltre 50 posti di lavoro e circa 15mila spettatori in soli 40 giorni di attività. Un valore attestato anche dalle moltissime dichiarazioni pubbliche di artisti e intellettuali, nonché da una raccolta firme a sostegno del teatro che ha coinvolto più di 500 reggiani e non solo. 
 
Sarebbe una grave perdita per la collettività se si ponesse fine alle attività del Lime Theater perché il gestore temporaneo delle Fiere non fosse arrivato a un accordo con chi ha utilizzato in maniera proficua quello spazio pubblico nei mesi immediatamente precedenti.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14856088:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/02/10/fotogalleria/capodanno-cinese-l-anno-del-gallo-inizia-al-lime-theater-1.14856088]]
 
Reggio Emilia ha dimostrato di poter riutilizzare uno spazio pubblico sottoutilizzato dandogli - con allestimenti temporanei - una nuova funzione. È stata un'idea formidabile che non ha avuto bisogno di risorse pubbliche. Perché forzare la chiusura del Lime Theatre? A chi giova la perdita di una realtà culturale così innovativa e dinamica? 
 
Quello che sta avvenendo al Lime Theater - tra silenzi, dialoghi impossibili e accuse a mezzo stampa - non fa onore a Reggio Emilia, una città che ha fatto dell'uso condiviso degli spazi e della pluralità di voci il suo punto di forza. 
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14370432:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/11/06/fotogalleria/il-coro-dell-armata-rossa-conquista-reggio-emilia-1.14370432]]
 
Questa non è una contesa privata per la semplice ragione che non è ad "armi pari": il gestore temporaneo ha usato e usa gli strumenti ottenuti con la concessione in una dinamica non collaborativa. Non possiamo non rilevare questa anomalia. Il progetto di rilancio dell'area fieristica non è solo presidio nostalgico degli eventi che si possono trattenere in loco, ma anche integrazione spinta con quanto può portare frequentazione e qualità progettuale a questi luoghi. Lime Theatre lo ha dimostrato nei numeri, non ha alcun senso che rivalità vere o presunte lo cancellino per riconsegnare al placido nulla questi spazi. 
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14613014:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/12/23/fotogalleria/raphael-gualazzi-incanta-il-lime-theater-1.14613014]]
 
Non vogliamo strutture nuove e scintillanti, non siamo in cerca di appalti e lavori, vogliamo usare gli spazi di Reggio che già esistono in modo più intelligente, come abbiamo visto con gli spettacoli al padiglione. 
Abbiamo a cuore il futuro di quell'area e ci preme dire che è indispensabile salvaguardare le esperienze espositive di successo e pianificare una gestione che consenta a più realtà, senza egemonie o titolarità esclusive, di poter accedere agli spazi delle Fiere anche per immaginare funzioni "nuove" come quella proposta da Medials in questi mesi. Siamo contrari alla prosecuzione dell'affidamento al 2018 senza un nuovo bando. 
 
Alle Fiere vanno restituiti pluralismo, chiarezza e massima apertura verso la città. Per il Lime Theater il tempo stringe, non creiamo rimpianti.
 
*Lanfranco De Franco, Silvia Prodi, Nando Rinaldi, Alessandro Roccatagliati, Stefania Salsi, Matteo Sassi, Mirko Tutino, Carlo Veneroni, Mauro Vicini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google