«Non date soldi agli sconosciuti»
Hanno ormai una casistica infinita le truffe agli anziani: c’è chi finge di conoscere la vittima e, dopo averle gettato le braccia al collo, sfila collane e portafogli; chi si apposta nei paraggi...
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Hanno ormai una casistica infinita le truffe agli anziani: c’è chi finge di conoscere la vittima e, dopo averle gettato le braccia al collo, sfila collane e portafogli; chi si apposta nei paraggi dello sportello del bancomat e, presentandosi come funzionario di banca, blocca chi ha appena prelevato. Altre tecniche prevedono che qualcuno faccia cadere il gelato sulla giacca del malcapitato di turno e, mentre lo pulisce con il fazzolettino, ne approfitta per rubare il portafoglio. Altri fingono di aver prestato soldi a un parente e li vogliono indietro all’istante. E ancora c’è chi si spaccia per tecnico dell’acqua o del gas e si fa aprire la porta per fantomatici controlli; o chi si fa passare per poliziotto o carabiniere e ha libero accesso in casa. Il decalogo antitruffa dei carabinieri è noto: mai far entrare qualcuno in casa e mai accettare di dare soldi a sconosciuti, per nessun motivo. Nel caso della tecnica dello specchietto, nel dubbio chiamare sempre le forze dell’ordine per i rilievi.
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