Appalti interrotti 180 milioni nelle mire dei “sopravvissuti”
È la lista dei lavori che passeranno dalle mani di Unieco a quelle delle altre coop pronte a spartirsi il bottino
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REGGIO EMILIA. Molte coop dell’edilizia sono ormai in caduta libera ben oltre il precipizio. Ma il grasso che cola c’è, eccome. Lo sanno in tanti, concorrenti ma anche cugini provenienti proprio dalla cooperazione emiliana, che puntano ad ottenere l’assegnazione dei lavori rimasti in sospeso dopo che Unieco ha alzato bandiera bianca. Tanti lavori per tanti soldi, circa 180 milioni di euro nel portafoglio di Unieco, suddivisi in tre tronconi che prevedono tre destini e assegnazioni diverse. Ci sono i lavori diretti di Unieco con enti pubblici che dovrebbero andare a chi è arrivato secondo alla gara, qualora esista ancora e qualora accetti. Parliamo dei lavori di ampliamento delle scuole Gobetti di Scandiano (valore 800mila euro), dove alcune lezioni sono tenute in container e che, visto il crac di Unieco, difficilmente termineranno entro l’inizio del prossimo anno scolastico. C’è poi l’ormai famosa variante di Ponterosso a Castelnovo Monti (2,5 milioni di euro), senza scordarsi i ghiotti lavori all’ospedale di Fidenza (12 milioni) e all’ospedale di San Martino di Genova (10 milioni). La seconda categoria riguarda i lavori presi con il consorzio Integra (ex Ccc) che riunisce le coop rosse e che saranno redistribuiti tra queste (c’è anche la reggiana Sicrea). Qui troviamo l’ospedale di Guastalla (ristrutturazioneper 6 milioni di euro, completata all’85%), la realizzazione dell’impianto trattamento rifiuti a Gela in Sicilia (valore20 milioni e realizzato all’80%), quello per l’impianto trattamento rifiuti di Trevignano (Treviso, valore 12 milioni di euro), i laboratori dell’ospedale di Genova (8 milioni), tre depuratori ai Castelli Romani (ormai manca il 5% su 20 milioni), il depuratore di Rapallo (20 milioni).
Infine gli appalti con il consorzio Eureka (con Cmb Carpi): 60 milioni per l’ospedale di Monza e altri 100 per le Ferrovie Sud Est di Bari, ancora ai nastri di partenza. (e.l.t.)
Infine gli appalti con il consorzio Eureka (con Cmb Carpi): 60 milioni per l’ospedale di Monza e altri 100 per le Ferrovie Sud Est di Bari, ancora ai nastri di partenza. (e.l.t.)
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