Gazzetta di Reggio

Reggio

«Centro-destra unito per battere il Pd» 

«Centro-destra unito per battere il Pd» 

Scandiano: prove di alleanza tra Forza Italia, Lega nord e Fratelli d’Italia-An. Primo tema, la sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Prove di coesione di percorsi comuni per il centro-destra del comprensorio ceramico. I responsabili di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord della zona si sono incontrati per lavorare insieme su attività comuni e su coalizioni da presentare alle prossime tornate elettorali. «Finalmente dopo tanti anni si è sancita un’alleanza storica per contendere alla sinistra la guida delle amministrazioni locali», commentano la coordinatrice di Forza Italia Giovani e consigliera scandianese Elena Diacci, il commissario della Lega Nord zona ceramiche Roberto Monti e il coordinatore reggiano di Fratelli d‘Italia-AN Alessandro Aragona.
Le prime azioni concrete riguarderanno la sicurezza, uno dei temi più sentiti nella pedecollina dopo tanti mesi di furti e segnalazioni. «In virtù di questa rinnovata alleanza cominceranno iniziative su tutto il territorio, a partire da quello scandianese con banchetti di raccolta firme per la sicurezza, tematica visibile a tutti sulla quale si determina il vero e proprio fallimento delle amministrazioni della sinistra».
Questo nell’immediata. Nel contempo si guarda al futuro prossimo e a discorsi che coinvolgano l’intero territorio reggiano: «Il nostro progetto vuole essere in primis un esempio per future alleanze provinciali, ma soprattutto il più condiviso possibile alle istanze della cittadinanza o a chi vuole contribuire alla sua realizzazione», aggiungono i tre referenti.
L’accordo coinvolge quelli che oggi sono le tre principali forze di centro-destra, realtà che negli ultimi anni hanno vissuto parecchi contrasti. Sia interni ai partiti, fra scissioni ed espulsioni (gli ultimi casi della Lega Nord sono recenti), sia a livello di coalizione, con la creazione di liste indipendenti e concorrenti per le varie elezioni. Ora, arriva questo tentativo di trovare coesione, partendo dai piccoli passi per poi prepararsi alle prossime chiamate alle urne.
Fino al 2019, nessun Comune del comprensorio va al voto. A Viano, però, il sindaco Giorgio Bedeschi ha annunciato la volontà di dimettersi entro l’anno e quindi nel 2018 potrebbe esserci un primo test. Per Scandiano, Rubiera, Casalgrande e Baiso la scadenza naturale è nel 2019. A Castellarano – dove si è votato nel 2016, e dove il centro-destra è arrivato alle urne dopo molte polemiche – si tornerà alle urne nel 2021. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google