Gazzetta di Reggio

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Unieco, Baldini nominato liquidatore Al via i licenziamenti 

di Enrico Lorenzo Tidona
Unieco, Baldini nominato liquidatore Al via i licenziamenti 

La pratica ora in mano al presidente dei commercialisti Decade il cda e si avvia la procedura di vendita degli asset 

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REGGIO EMILIA. Il ministero dello Sviluppo economico ha rotto gli indugi: Corrado Baldini è stato nominato a capo della liquidazione coatta amministrativa di Unieco. È la seconda procedura di scioglimento nel giro di poco più di un anno, che coinvolge una mega coop edile reggiana. Dopo il colosso Coopsette - affidato al liquidatore Giorgio Pellacini, commercialista reggiano - tocca quindi a Unieco, che evita il fallimento ma non la lunghissima coda che travolge i creditori - banche, fornitori, dipendenti e soci - che saranno chiamati a insinuarsi nel passivo della cooperativa, che si dovrebbe attestare attorno ai 700 milioni di euro. Soldi che potrebbe in parte recuperare vendendo gli asset rimasti.

La prima vera conseguenza della nomina di Baldini - attuale presidente dell’ordine dei commercialisti reggiani - è la decadenza del consiglio di amministrazione dei “ribelli”, capeggiati da Cinzia Viani, che nel maggio del 2015 avevano fatto scendere dal settimo piano lo storico presidente Mauro Casoli, ora in pensione e attuale presidente della coop Ccpl.

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Baldini ha davanti a sè un compito complesso. La liquidazione coatta non ha termine ma la pazienza dei mille soci prestatori e sovventori probabilmente sì. Solo questi devono riavere 12 milioni di euro: i risparmi di una vita. C’è poi la pratica dei licenziamenti: quasi 200 persone già senza lavoro ma che saranno presto raggiunti dalle lettere di licenziamento perché, a causa della nuova riforma, non hanno diritto alla cassa integrazione. Una grossa grana: per loro infatti ci sarà la Naspi, la vecchia disoccupazione, che sarà di mille euro al mese al massimo per 90 giorni, poi a scendere con l’andare del tempo. Legacoop, sapendo con buona probabilità della nomina, ha indetto per oggi una conferenza stampa avendo taciuto finora in ossequio a un vincolo: la nomina per l’appunto del liquidatore.

Il crollo di Unieco dopo quello di Coopsette, Orion, Cmr, Cormo e via dicendo, sta causando una scossa tremenda sul fronte dell’occupazione così come della fiducia nel sistema cooperativo, esposto per oltre 70 milioni solo con il prestito sociale a Reggio. Serve quindi un potenziale piano di ricollocazione dei licenziati, delega ora in mano alla Regione, che per la prima volta verrebbe attivato anche qui a Reggio, dove confluirebbero le richieste di occupazione dei lavoratori destinati a rimanere senza lavoro. Una sorta di censimento delle singole professionalità, a partire dal quale convocare tavoli con una cadenza mensile per tentare la strada di un ricollocamento, attraverso il confronto incrociato con le richieste del mercato.

Sopra a tutti restano le incombenze in mano a Baldini, socio fondatore di SGB & Partners di via Emilia All’Angelo, e che si occupa prevalentemente di consulenza amministrativa, fiscale e societaria di enti e società e di assistenza alle imprese nelle operazioni straordinarie.

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