Quel 12 marzo 2012 che sancì la fine
Centoventi milioni di euro di debiti verso le banche. E trenta milioni verso i fornitori. Ecco perché il 12 marzo 2012 la Cooperativa Muratori Reggiolo presentò in tribunale la richiesta di...
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Centoventi milioni di euro di debiti verso le banche. E trenta milioni verso i fornitori. Ecco perché il 12 marzo 2012 la Cooperativa Muratori Reggiolo presentò in tribunale la richiesta di concordato preventivo. È iniziato così il crac della Cmr che, quella sera stessa, convocò soci e lavoratori della cooperativa – in pratica tutto il paese – per tentare di spiegare il piano e cercare di rabbonire tutti coloro che, già in quel momento, si definiva “truffato”, tradito da quella che per molti era considerata una “mamma”, la Cmr appunto. Dalle ceneri della cooperativa, nata nel 1907 e morta 105 anni dopo, nacque la
Cmr edile srl poi trasformata in Sicrea Group Spa, dove venne conferito tutto ciò che di buono era rimasto nella Cmr Sc.
Cmr edile srl poi trasformata in Sicrea Group Spa, dove venne conferito tutto ciò che di buono era rimasto nella Cmr Sc.
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