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«Diceva che la ciclabile non era mai finita» Quel cantiere in corso che dura da anni

«Diceva che la ciclabile non era mai finita» Quel cantiere in corso che dura da anni

«Luzia si spostava sempre in bici. Era abituata così, anche se il tragitto era lungo. Quando si recava a Reggio, ogni volta lamentava che la pista ciclabile non era mai finita. L’incidente è successo...

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«Luzia si spostava sempre in bici. Era abituata così, anche se il tragitto era lungo. Quando si recava a Reggio, ogni volta lamentava che la pista ciclabile non era mai finita. L’incidente è successo proprio in quel tratto, con i lavori in corso». Così il marito Sergio Sacchini addita quel cantiere, abbandonato da mesi, che costeggia la provinciale. Forse, se il passaggio sopraelevato per i ciclisti fosse stato terminato, Luzia Klein sarebbe ancora viva.
La realizzazione della pista ciclabile, su quel tratto di strada alquanto trafficato, ha avuto un andamento travagliato. Il via ai lavori risale ad anni fa e ci sono state molte interruzioni. Da mesi sono fermi perché la ditta che aveva vinto l’appalto da 700mila euro, la Dall’Aglio Amos & figli, ha avanzato richiesta di concordato preventivo. Nel gennaio scorso il Comune di Reggio aveva comunicato il subentro di un’altra azienda reggiana, alle stesse condizioni economiche del precedente appaltatore. Le procedure, assicurava all’epoca il Comune,«si concluderanno a breve, con l’obiettivo di arrivare a un nuovo affidamento dei lavori e di terminare l’opera nel mese di maggio 2017». (am.p.)

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