La Martin Luther King debutta e vince tra le scuole
Con la bellezza di 318 partecipanti ha superato la Matilde di Canossa (251) Le prime tre donne classificate finiscono ai primi sei posti a livello nazionale
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Grande successo della giornata UISP dedicata al podismo in piazza della Vittoria. Sotto un sole quasi estivo, infatti, atleti di tutte le età, più o meno allenati, si sono ritrovati nel cuore della città del Tricolore per un momento di sport e condivisione. Se questo basta per coronare come riuscita la 34esima edizione di Vivicittà, il grande risultato per la tappa reggiana è arrivato anche grazie ai tempi riportati nella sfida dei competitivi, soprattutto dal punto di vista femminile.
Sebbene, come in ogni gara, sono gli uomini ad avere i piazzamenti migliori, ieri a Reggio sono state proprio le donne a trionfare a livello nazionale. Le tre atlete che hanno conquistato il podio della gara di ieri mattina, infatti, si sono qualificate anche nella graduatoria delle prime 10 a livello nazionale. È Barbara Bressi ad aver riportato il tempo migliore bruciando le avversarie con un 42’10”, a soli 40” dalla prima a livello assoluto. Ottimo piazzamento anche per Francesca Cocchi (seconda), che guadagna un quarto posto assoluto con 43’52”. La terza classificata, Francesca Morlini, strappa un meritatissimo sesto posto nella graduatoria assoluta di Vivicittà.
Un risultato quindi da incorniciare quello di Reggio Emilia che ancora una volta fa la sua parte nel panorama sportivo italiano. «È andata benissimo – spiega Barbara Bressi – le gambe giravano bene e questa prova è un piccolo step di preparazione per gli obiettivi futuri. Sto preparando i 10mila per il campionato italiano di campestre e poi si vedrà. Mi piacerebbe moltissimo fare i 10mila anche in Coppa Europa».
Obiettivi importantissimi quindi per la Bressi. Non sono da meno tuttavia quelli manifestati da Luca De Francesco, vincitore tra gli uomini, durante le premiazioni.
«Non sono riuscito subito a staccare Karim Abderrahim. Effettivamente sono sempre rimasto davanti, ma non di molto. Al quarto km però ho cominciato ad allungare un po’ il margine e la gara è andata bene. Ora sto preparandomi per una mezza maratona, sperando di poter bissare il mio record, ovvero quello di 1’10”50. Ammetto che oggi (ieri, ndr) volevo correre così e sono riuscito a fare ciò che volevo».
Il più grande successo tuttavia lo mettono a segno sempre le scuole: 34 istituti hanno preso parte all’iniziativa portando la propria carica nel centro storico, a chi stava facendo la gara da 8 o 12 km. Il numero di partecipanti è davvero impressionanti, dimostrando che la voglia di sport e di stare insieme a Reggio Emilia è tanta.
Le partecipanti a questa competizione infatti sono state tante: la scuola primaria Martin Luther King, nonostante il suo esordio in questa competizione, guadagna il primato assoluto di adesioni (318); Matilde di Canossa (251); Leopardi e Bergonzi (188), Ghiarda (172); Verdi (160); Rivalta (153); San Giovanni Bosco (147); Madre Teresa di Calcutta (140); Elsa Morante e Zibordi (116); Lepido Premuda (114), Marco Poli (112), Carducci (94), Balletti (73), Marmirolo (59), Don Milani (50), Canossini (48), Ferrari (46), Ada Negri (44), Tricolore (22), Marconi (22), Besenzi (13).
Tra le scuole d’infanzia, invece, vince l’8 Marzo (208) davanti alla Robinson (177), scuola che ha anche il primato di aver partecipato a ben 20 Vivicittà di seguito; Balducci (166), Pablo Neruda (151); Don I Carretti (105).
Anche i piccolissimi del nido non si sono tirati indietro arrivando da Nilde Iotti, Belelli, Rodari e Panda. Infine le scuole medie, ovvero la Dalla Chiesa e la Don Pasquino Borghi. (g.d.b.e.)
GUARDA FOTO E VIDEOE COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
Sebbene, come in ogni gara, sono gli uomini ad avere i piazzamenti migliori, ieri a Reggio sono state proprio le donne a trionfare a livello nazionale. Le tre atlete che hanno conquistato il podio della gara di ieri mattina, infatti, si sono qualificate anche nella graduatoria delle prime 10 a livello nazionale. È Barbara Bressi ad aver riportato il tempo migliore bruciando le avversarie con un 42’10”, a soli 40” dalla prima a livello assoluto. Ottimo piazzamento anche per Francesca Cocchi (seconda), che guadagna un quarto posto assoluto con 43’52”. La terza classificata, Francesca Morlini, strappa un meritatissimo sesto posto nella graduatoria assoluta di Vivicittà.
Un risultato quindi da incorniciare quello di Reggio Emilia che ancora una volta fa la sua parte nel panorama sportivo italiano. «È andata benissimo – spiega Barbara Bressi – le gambe giravano bene e questa prova è un piccolo step di preparazione per gli obiettivi futuri. Sto preparando i 10mila per il campionato italiano di campestre e poi si vedrà. Mi piacerebbe moltissimo fare i 10mila anche in Coppa Europa».
Obiettivi importantissimi quindi per la Bressi. Non sono da meno tuttavia quelli manifestati da Luca De Francesco, vincitore tra gli uomini, durante le premiazioni.
«Non sono riuscito subito a staccare Karim Abderrahim. Effettivamente sono sempre rimasto davanti, ma non di molto. Al quarto km però ho cominciato ad allungare un po’ il margine e la gara è andata bene. Ora sto preparandomi per una mezza maratona, sperando di poter bissare il mio record, ovvero quello di 1’10”50. Ammetto che oggi (ieri, ndr) volevo correre così e sono riuscito a fare ciò che volevo».
Il più grande successo tuttavia lo mettono a segno sempre le scuole: 34 istituti hanno preso parte all’iniziativa portando la propria carica nel centro storico, a chi stava facendo la gara da 8 o 12 km. Il numero di partecipanti è davvero impressionanti, dimostrando che la voglia di sport e di stare insieme a Reggio Emilia è tanta.
Le partecipanti a questa competizione infatti sono state tante: la scuola primaria Martin Luther King, nonostante il suo esordio in questa competizione, guadagna il primato assoluto di adesioni (318); Matilde di Canossa (251); Leopardi e Bergonzi (188), Ghiarda (172); Verdi (160); Rivalta (153); San Giovanni Bosco (147); Madre Teresa di Calcutta (140); Elsa Morante e Zibordi (116); Lepido Premuda (114), Marco Poli (112), Carducci (94), Balletti (73), Marmirolo (59), Don Milani (50), Canossini (48), Ferrari (46), Ada Negri (44), Tricolore (22), Marconi (22), Besenzi (13).
Tra le scuole d’infanzia, invece, vince l’8 Marzo (208) davanti alla Robinson (177), scuola che ha anche il primato di aver partecipato a ben 20 Vivicittà di seguito; Balducci (166), Pablo Neruda (151); Don I Carretti (105).
Anche i piccolissimi del nido non si sono tirati indietro arrivando da Nilde Iotti, Belelli, Rodari e Panda. Infine le scuole medie, ovvero la Dalla Chiesa e la Don Pasquino Borghi. (g.d.b.e.)
GUARDA FOTO E VIDEOE COMMENTAwww.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
