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Altra donna aggredita dallo scippatore 

Altra donna aggredita dallo scippatore 

Vittima una 77enne domenica sera in via Papa Giovanni XXIII. Nella stessa strada, una settimana fa, un colpo fotocopia 

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REGGIO EMILIA. A distanza di una settimana ha colpito ancora. Sempre in via Papa Giovanni XXIII. E sempre ai danni di una signora anziana. Lo scippatore seriale, che dopo una serie di colpi quasi quotidiani messi a segno tra la fine di dicembre e il mese di gennaio sembrava essere sparito, dalla scorsa settimana ha ricominciato a fare parlare di sè.
L’ultimo episodio domenica sera, intorno alle 21, in via Papa Giovanni XXIII. Una donna di 77 anni stava camminando da sola lungo la via quando all’improvviso è stata avvicinata alle spalle da uno sconosciuto che, dopo averla spinta e fatta cadere a terra, le ha strappato la borsa che teneva a tracolla con dentro effetti personali e il portafoglio con una ventina di euro oltre ai documenti di identità. L'uomo è poi fuggito a piedi .
L’anziana, che nella caduta aveva riportato un trauma facciale, è stata portata al Santa Maria per essere sottoposta alle cure mediche. Mentre i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, intervenuti sul posto, raccoglievano la denuncia e ascoltavano i testimoni avviando poi nell’intero capoluogo reggiano la caccia al malvivente che fino alla tarda serata di ieri non aveva avuto fortuna.
La settimana scorsa, sabato sera alle 21.30, nella stessa via Papa Giovanni XXIII un’altra donna di 77 anni era stata scippata della borsetta. In quel caso, la signora si trovava davanti a uno dei tanti condomini che si affacciano sulla strada che collega la rotonda tra via Terrachini e via del Partigiano e l’acquedotto in zona Quinzio. Rientrata a casa in auto insieme al marito, che stava parcheggiando il veicolo in garage, la donna si accingeva ad entrare da un portone secondario quando è stata aggredita da un uomo che l’ha sorpresa alle spalle spintonandola e facendole perdere l’equilibrio, per poi arraffare la sua borsetta e fuggire. Anche in quel caso il malvivente ha agito in una frazione di secondo approfittando del buio per fuggire a piedi a tutta velocità: ha scavalcato con estrema agilità la rete di recinzione che separa il cortile dalla strada e si è dileguato, prima che la donna potesse tentare di guardarlo in faccia. A dare l’allarme un vicino che ha sentito la donna gridare disperata e chiedere aiuto, sotto shock per quanto le era appena successo proprio sulla porta di casa, in un luogo che reputava sicuro. I malviventi o il malvivente, in entrambi i casi sono riusciti a farla franca, così come già accaduto con lo scippatore seriale (o ai diversi scippatori) che colpirono a gennaio nelle zone comprese fra Ospizio, il Mirabello, la Rosta Nuova e via Papa Giovanni.

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