Correggio, lo sfogo dei centauri: ''Rubano le moto e le vendono sul web''
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Il popolare inviato televisivo alle prese con decine di fotografie di motociclette rubateLa denuncia a Striscia la Notizia: ''Per la nostra passione noi facciamo anche tanti sacrifici. ora basta''
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CORREGGIO. Matteo Franchi, uno dei giovani derubati, aveva promesso 8mila euro di ricompensa a chi gli riporta le moto rubate, poi ha fatto un’amara scoperta sul web e ha ritirato l’offerta.
Anche gli altri derubati sono arrabbiatissimi come lui perché, oltre al danno di vedersi portare via il bolide, in certi casi nei modi più assurdi, hanno dovuto sopportare la beffa di trovare anch’essi la propria moto rivenduta su un profilo Facebook ucraino.
Loro sono i motociclisti che un paio di settimane fa hanno deciso di dare vita ad un comitato con cui fare pressione per ritornare in possesso del proprio veicolo. I centauri derubati arrivano da tutta l’Emilia Romagna e anche dalla Lombardia: alcuni sono mantovani.
Lunedì sera, come già una quindicina di giorni fa, i derubati si sono radunati al Moto Club di Carpi (Modena) presieduto da Gianfranco Tondelli, insieme a rappresentanti di Uisp e Fim (Federazione Italiana Motociclistica) per registrare un servizio che andrà in onda nel corso della trasmissione di Canale 5 “Striscia la notizia”.
L’inviato Moreno Morello, davanti alla pista da cross di via Guastalla, dove sono cresciute generazioni di motociclisti e che tuttora ospita prove e gare a tutti i livelli, ha raccolto lo sfogo di decine di proprietari di bolidi, arrabbiati per il furto e per la rivendita del proprio veicolo a due ruote.
I motociclisti che hanno partecipato al servizio hanno mostrato all’inviato di “Striscia” le foto dei mezzi rubati e hanno spiegato che stanno cercando di rientrarne in possesso usando vari canali. In particolare, tutte le denunce sono state raccolte per tentare di colpire ladri e rivenditori delle moto sottratte. «Bisogna fermare questo vero scempio dice Pasquale Zuccaro, che fa parte del Motoclub Carpi e ha raccolto le denunce sporte dai derubati – anche da me sono venuti poco tempo fa i ladri: io ho quattro moto in garage di fianco ad un Suv. Per prendere i bolidi dovrebbero spostare la macchina. La prima volta non sono riusciti ad entrare in garage perché la mia vicina li ha messi in fuga. Idem la seconda volta, la notte successiva: sempre la vicina ha sentito i rumori si è accorta del tentativo di effrazione e mi ha avvisato. Io li ho inseguiti e per poco non è scoppiata una colluttazione. E così in tanti altri episodi nella nostra provincia ma anche in Lombardia. Abbiamo deciso, stanchi di questa situazione, di formare un comitato per sensibilizzare su questo problema e, soprattutto, bloccare l’epidemia di furti a ripetizione che stanno danneggiando numerosi proprietari. Ho sparso la voce tra gli associati del Motoclub Carpi – continua Pasquale Zuccaro – vogliamo fare pressione sulle istituzioni perché venga bloccata questa razzia attuata nei confronti di chi coltiva una passione e fa anche sacrifici per potersela permettere». (s.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Anche gli altri derubati sono arrabbiatissimi come lui perché, oltre al danno di vedersi portare via il bolide, in certi casi nei modi più assurdi, hanno dovuto sopportare la beffa di trovare anch’essi la propria moto rivenduta su un profilo Facebook ucraino.
Loro sono i motociclisti che un paio di settimane fa hanno deciso di dare vita ad un comitato con cui fare pressione per ritornare in possesso del proprio veicolo. I centauri derubati arrivano da tutta l’Emilia Romagna e anche dalla Lombardia: alcuni sono mantovani.
Lunedì sera, come già una quindicina di giorni fa, i derubati si sono radunati al Moto Club di Carpi (Modena) presieduto da Gianfranco Tondelli, insieme a rappresentanti di Uisp e Fim (Federazione Italiana Motociclistica) per registrare un servizio che andrà in onda nel corso della trasmissione di Canale 5 “Striscia la notizia”.
L’inviato Moreno Morello, davanti alla pista da cross di via Guastalla, dove sono cresciute generazioni di motociclisti e che tuttora ospita prove e gare a tutti i livelli, ha raccolto lo sfogo di decine di proprietari di bolidi, arrabbiati per il furto e per la rivendita del proprio veicolo a due ruote.
I motociclisti che hanno partecipato al servizio hanno mostrato all’inviato di “Striscia” le foto dei mezzi rubati e hanno spiegato che stanno cercando di rientrarne in possesso usando vari canali. In particolare, tutte le denunce sono state raccolte per tentare di colpire ladri e rivenditori delle moto sottratte. «Bisogna fermare questo vero scempio dice Pasquale Zuccaro, che fa parte del Motoclub Carpi e ha raccolto le denunce sporte dai derubati – anche da me sono venuti poco tempo fa i ladri: io ho quattro moto in garage di fianco ad un Suv. Per prendere i bolidi dovrebbero spostare la macchina. La prima volta non sono riusciti ad entrare in garage perché la mia vicina li ha messi in fuga. Idem la seconda volta, la notte successiva: sempre la vicina ha sentito i rumori si è accorta del tentativo di effrazione e mi ha avvisato. Io li ho inseguiti e per poco non è scoppiata una colluttazione. E così in tanti altri episodi nella nostra provincia ma anche in Lombardia. Abbiamo deciso, stanchi di questa situazione, di formare un comitato per sensibilizzare su questo problema e, soprattutto, bloccare l’epidemia di furti a ripetizione che stanno danneggiando numerosi proprietari. Ho sparso la voce tra gli associati del Motoclub Carpi – continua Pasquale Zuccaro – vogliamo fare pressione sulle istituzioni perché venga bloccata questa razzia attuata nei confronti di chi coltiva una passione e fa anche sacrifici per potersela permettere». (s.a.)
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