La Via Crucis incanta Carpineti
Al castello la rievocazione cui hanno partecipato decine di figuranti
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CARPINETI. Una salita al Golgota dal sapore medievale, lungo le stesse pietre percorse da Matilde di Canossa e dall’Amorotto. Ha radunato diverse centinaia di spettatori la rievocazione della Via Crucis organizzata domenica al castello delle Carpinete dal gruppo storico Il Melograno, che gestirà le visite nel complesso storico per i prossimi anni, in questo caso affiancato dall’associazione Amici dei Motori. Il Melograno è nato per ricreare scene e vicende del periodo medievale e in particolare dell’era dei Canossa, con un ovvio e profondo legame col castello carpinetano, una delle rocche predilette da Matilde, rifugio di papi e sede della riunione in cui si decise di dare battaglia all’imperatore, arrivando quindi allo scontro cruciale al Bianello. In questa occasione, complice la vicinanza con la Pasqua, si è passati alla rievocazione di una vicenda decisamente più nota, e non solo fra gli appassionati di storia locale. Decine e decine di figuranti, in gran parti carpinetani o della montagna reggiana, hanno fatto rivivere i momenti salienti della caduta del Cristo, con il castello delle Carpinete come scenografia. Non mancava nulla: dalla cena con gli apostoli al tradimento e al calvario, con la salita sul Golgota di Gesù portando il peso dell’enorme croce di legno. Al termine, è stata inaugurata la mostra “Storie di Croci” di Fabrizio “Fabretti” Ugoletti, visibile nel mastio sino al 24 maggio. Il pomeriggio di rievocazioni, completamente gratuito, ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone, sistemate ai lati del castello per assistere alle varie fasi. Sono state organizzate le navette gratuite che, dal centro di Carpineti, hanno portato sulla sommità del monte, dove le possibilità di parcheggio sono limitate. (adr.ar.)
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