M5s all’attacco
«Grave il via libera della Regione»
Sassi e Spadoni: «Tutto inutile senza modifiche alle concessioni»
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NOVELLARA. «Stato e Regione continuano a seguire mere logiche di profitto. Ciò che sta succedendo in zona Fantozza ne è l’ennesima riprova. Tutto ciò è un gravissimo: siamo all’interno del perimetro del cratere del sisma del 2012 e in luoghi dove vi sono oasi naturalistiche protette come le Valli di Novellara e Reggiolo», così il consigliere regionale Gianluca Sassi e la parlamentare reggiana M5S Maria Edera Spadoni commentano i possibili sondaggi di AleAnna Resources per trovare idrocarburi nella Bassa.
«I nostri consiglieri comunali hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta nei comuni di Novellara, Reggiolo, Guastalla – proseguono Sassi e Spadoni –. Da un lato è un bene che i comuni sensibili al tema trivellazioni, votino atti a contrasto, ma al contempo saranno inutili se la Regione non modifica le concessioni vigenti. I nostri consiglieri comunali hanno denunciato che “la giunta regionale non ha avvertito né coinvolto i territori interessati. I sindaci avrebbero preso sottogamba la comunicazione della Coldiretti di circa metà febbraio e la relativa raccolta firme dei cittadini proprietari delle terre direttamente interessate da queste rilevazioni, mentre si sono invece allarmati solo dopo aver ricevuto le interrogazioni».
«Il M5S va in direzione contraria – dichiara la deputata reggiana Spadoni –. Il programma del nostro piano energetico, presentato da poco alla camera, è il frutto di votazioni sul blog: per noi è fondamentale incentivare chi produce energie rinnovabili e disincentivare chi produce energie da fonti fossili».
«Nel nostro piano energetico è prevista una vera e propria rivoluzione verde che prevede la completa uscita dell'Italia dalle fonti fossili entro il 2050 – concludono Sassi e Spadoni –. Per progettare un piano energetico nazionale occorre voler pensare nell’ordine di decenni; occorre avere una visione, un obiettivo a lungo periodo a cui si cerca di tendere, tutte caratteristiche di cui i politici fanno volentieri a meno concentrati come sono sui titoli dei giornali del giorno dopo o al massimo sulle prossime elezioni. Le sorti del Paese fra venti o trent’anni interessano poco o nulla».
«I nostri consiglieri comunali hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta nei comuni di Novellara, Reggiolo, Guastalla – proseguono Sassi e Spadoni –. Da un lato è un bene che i comuni sensibili al tema trivellazioni, votino atti a contrasto, ma al contempo saranno inutili se la Regione non modifica le concessioni vigenti. I nostri consiglieri comunali hanno denunciato che “la giunta regionale non ha avvertito né coinvolto i territori interessati. I sindaci avrebbero preso sottogamba la comunicazione della Coldiretti di circa metà febbraio e la relativa raccolta firme dei cittadini proprietari delle terre direttamente interessate da queste rilevazioni, mentre si sono invece allarmati solo dopo aver ricevuto le interrogazioni».
«Il M5S va in direzione contraria – dichiara la deputata reggiana Spadoni –. Il programma del nostro piano energetico, presentato da poco alla camera, è il frutto di votazioni sul blog: per noi è fondamentale incentivare chi produce energie rinnovabili e disincentivare chi produce energie da fonti fossili».
«Nel nostro piano energetico è prevista una vera e propria rivoluzione verde che prevede la completa uscita dell'Italia dalle fonti fossili entro il 2050 – concludono Sassi e Spadoni –. Per progettare un piano energetico nazionale occorre voler pensare nell’ordine di decenni; occorre avere una visione, un obiettivo a lungo periodo a cui si cerca di tendere, tutte caratteristiche di cui i politici fanno volentieri a meno concentrati come sono sui titoli dei giornali del giorno dopo o al massimo sulle prossime elezioni. Le sorti del Paese fra venti o trent’anni interessano poco o nulla».
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