Gazzetta di Reggio

Reggio

Il pirata è un agente della penitenziaria 

di Jacopo Della Porta
Il pirata è un agente della penitenziaria 

Il pm Chiesi ha disposto esami per verificare le condizioni psicofisiche del 53enne quando ha travolto la ciclista

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REGGIO EMILIA. L’uomo di 53 anni di Bibbiano che sabato sera ha travolto la ciclista coetanea Luzia Klein, senza prestarle soccorso, è un agente della polizia penitenziaria.
Il conducente è indagato a piede libero per omicidio stradale con fuga: non c’erano i presupposti per adottare alcuna misura restrittiva dal momento che non è stato fermato in flagranza di reato. L’uomo, assistito dall’avvocato Federico De Belvis, si è costituito lunedì pomeriggio al comando della polizia municipale. Ha detto di non aver capito che cosa avesse urtato e ha ipotizzato in un secondo momento un capriolo quando ha visto i danni alla sua auto. Un testimone ha riferito agli inquirenti che si è fermato 100 metri più avanti, senza scendere, e poi è ripartito.
Il 53enne ha acconsentito al prelievo di campioni di sangue e urine e il pm Isabella Chiesi ha disposto accertamenti. Il magistrato non vuole solo sapere se avesse assunto alcolici, droga o determinati farmaci: ha chiesto anche di verificare, se possibile, quando eventuali sostanze sono state assunte. Il conducente si è presentato 40 ore dopo l’investimento e dunque il pm vuole sapere, se possibile, in quali condizioni psicofisiche fosse al volante sabato sera.
Al poliziotto è stata sospesa la patente di guida e sequestrata la vettura, che non è di sua proprietà.
Il reato per cui è indagato prevede una pena di almeno cinque anni, salvo riti alternativi che consentono uno sconto di un terzo.
Ieri intanto è stata eseguita l’autopsia sulla vittima al cimitero di Coviolo. Il marito della donna, Sergio Sacchini, ha nominato un avvocato, Giuseppe Martina del foro di Roma e un consulente, Salvatore Sorbello dell’Università di Modena.
La procura ha chiesto di verificare le cause del decesso, in particolare se vi sono state lesioni da impatto diretto con l’auto. Come da routine sono stati disposti esami istologici e tossicologici sulla vittima.
I funerali della 53enne non sono ancora stati fissati: potrebbero svolgersi venerdì a Barco, ma ieri non c’era ancora il nulla osta della procura.
Luzia Kleine viveva a Barco di Bibbiano e lascia oltre al marito, che lavora alla Irriland di San Giacomo di Guastalla, anche tre figli, Milena, Claudio e Sofia.
La donna, originaria di Colonia, insegnava tedesco all’istituto Russell di Guastalla, dove è stata ricordata con un minuto di silenzio.

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