Operazione antidroga, indagato un 30enne
Ha toccato anche Reggio il blitz dei carabinieri di Rimini che ha stroncato un traffico di stupefacenti
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REGGIO EMILIA. Ha toccato anche Reggio Emilia l’operazione antidroga dei carabinieri di Rimini “Simple 2”, che ha permesso di sgominare un giro di eroina e marijuana.
I militari hanno eseguito ieri mattina 18 misure cautelare, di cui otto in carcere e 9 divieti di dimora e un obbligo di firma.
Un divieto di dimora è stato notificato anche al casertano 30enne Giancarlo Vardaro, detenuto nel carcere di Reggio per altra causa.
Tra i destinatari delle misure cautelari eseguite dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Rimini c’è anche anche una ragazza 20enne incinta, fidanzata di un tunisino arrestato per spaccio di eroina. La futura mamma ha avuto l'obbligo di firma.
Non è stato semplice per i carabinieri rintracciare tutti i destinatari delle misure cautelari perché si tratta per la maggior parte di clandestini senza fissa dimora. L’indagato reggiano si trovava invece in via Settembrini.
L’indagine “Simple 2” prende origine dall’arresto (operazione “Simple1”) di un tunisino, Aymen Soltani, con circa 100 grammi di eroina avvenuto ad ottobre 2015.
L’analisi dei tabulati telefonici aveva portato i carabinieri all’individuazione di numerosi spacciatori e dei rispettivi clienti.
Nel corso dell’indagine i militari arrivarono anche all’arresto di un imprenditore riminese, sorpreso nell’atto di prelevare da due albanesi due borsoni con circa 30 chili di marijuana nel maggio 2016.
Durante l’attività investigativa sono stati sentiti più di 50 assuntori, quasi tutti italiani e di eroina, e documentate più di 200 cessioni.
Due spacciatori sono sfuggiti alla cattura e gli inquirenti ritengono che siano all’estero.
I militari hanno eseguito ieri mattina 18 misure cautelare, di cui otto in carcere e 9 divieti di dimora e un obbligo di firma.
Un divieto di dimora è stato notificato anche al casertano 30enne Giancarlo Vardaro, detenuto nel carcere di Reggio per altra causa.
Tra i destinatari delle misure cautelari eseguite dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Rimini c’è anche anche una ragazza 20enne incinta, fidanzata di un tunisino arrestato per spaccio di eroina. La futura mamma ha avuto l'obbligo di firma.
Non è stato semplice per i carabinieri rintracciare tutti i destinatari delle misure cautelari perché si tratta per la maggior parte di clandestini senza fissa dimora. L’indagato reggiano si trovava invece in via Settembrini.
L’indagine “Simple 2” prende origine dall’arresto (operazione “Simple1”) di un tunisino, Aymen Soltani, con circa 100 grammi di eroina avvenuto ad ottobre 2015.
L’analisi dei tabulati telefonici aveva portato i carabinieri all’individuazione di numerosi spacciatori e dei rispettivi clienti.
Nel corso dell’indagine i militari arrivarono anche all’arresto di un imprenditore riminese, sorpreso nell’atto di prelevare da due albanesi due borsoni con circa 30 chili di marijuana nel maggio 2016.
Durante l’attività investigativa sono stati sentiti più di 50 assuntori, quasi tutti italiani e di eroina, e documentate più di 200 cessioni.
Due spacciatori sono sfuggiti alla cattura e gli inquirenti ritengono che siano all’estero.
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