Il sindaco di novellara
«Pochi margini di manovra Informeremo i singoli cittadini»
NOVELLARA. «È una vicenda che c’è caduta tra capo e collo all’improvviso. Tutto risale al 2009-2010 e i margini di manovra, in questa fase, sono pochi». Elena Carletti, sindaco di Novellara, conferma...
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NOVELLARA. «È una vicenda che c’è caduta tra capo e collo all’improvviso. Tutto risale al 2009-2010 e i margini di manovra, in questa fase, sono pochi». Elena Carletti, sindaco di Novellara, conferma le difficoltà dei primi cittadini davanti alle richieste della AleAnna Resources. L’azienda americana ha un permesso di ricerca che si estende anche al suo Comune, ma il primo cittadino sembra avere a disposizioni solo poche armi e forse spuntate.
«L’autorizzazione c’è e dobbiamo capire quali siano i nostri margini di manovra – spiega –. Le autorizzazioni ministeriali e regionali ci sono tutte. Noi a questo livello, ossia in una fase di semplice ricerca e non di estrazione, abbiamo scarse possibilità».
Per questo anche la Carletti chiama in causa i privati. «Il ruolo della cittadinanza è fondamentale – dichiara il sindaco –. Il potere di opporsi è in capo a tutti i proprietari perché i camion per effettuare i sondaggi del terreno dovranno entrare nelle proprietà private. È chiaro quindi che l’eventuale opposizione dovrà essere effettuata in primis dai privati cittadini».
Dal canto suo il Comune non rimane con le mani in mano. «Siamo preoccupati e perplessi – sottolinea –. Ed è per questo che venerdì scorso abbiamo preso contatto con la AleAnna. Il nostro obiettivo è importante informare la cittadinanza. Cosa che sembra volere anche l’azienda statunitense. Sono stati loro a proporre degli incontri per spiegare cosa vogliono fare e cercare nelle nostre campagne». (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«L’autorizzazione c’è e dobbiamo capire quali siano i nostri margini di manovra – spiega –. Le autorizzazioni ministeriali e regionali ci sono tutte. Noi a questo livello, ossia in una fase di semplice ricerca e non di estrazione, abbiamo scarse possibilità».
Per questo anche la Carletti chiama in causa i privati. «Il ruolo della cittadinanza è fondamentale – dichiara il sindaco –. Il potere di opporsi è in capo a tutti i proprietari perché i camion per effettuare i sondaggi del terreno dovranno entrare nelle proprietà private. È chiaro quindi che l’eventuale opposizione dovrà essere effettuata in primis dai privati cittadini».
Dal canto suo il Comune non rimane con le mani in mano. «Siamo preoccupati e perplessi – sottolinea –. Ed è per questo che venerdì scorso abbiamo preso contatto con la AleAnna. Il nostro obiettivo è importante informare la cittadinanza. Cosa che sembra volere anche l’azienda statunitense. Sono stati loro a proporre degli incontri per spiegare cosa vogliono fare e cercare nelle nostre campagne». (g.b.)
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