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in consiglio comunale 

«Salvaguardia a livello locale del servizio idrico reggiano»

REGGIO EMILIA. «Le fondamenta del servizio idrico integrato restino sul territorio reggiano e Iren arrivi presto a un accordo con i lavoratori sul contratto collettivo nazionale gas-acqua». Sono le...

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REGGIO EMILIA. «Le fondamenta del servizio idrico integrato restino sul territorio reggiano e Iren arrivi presto a un accordo con i lavoratori sul contratto collettivo nazionale gas-acqua». Sono le richieste di due ordini del giorno al Bilancio di previsione presentati ieri da Lanfranco De Franco, capogruppo di Articolo Uno–Mdp in consiglio comunale a Reggio Emilia. Il primo atto è stato approvato con 20 voti favorevoli (Articolo Uno, Fi, Lega Nord, Pd, Si), un contrario (Saccardi del Pd) e 5 astenuti (Grande Reggio, Lista civica Magenta, M5S). Il secondo con 8 voti favorevoli (Articolo Uno, Pd, Si), 6 voti contrari (Fi, Lista civica Magenta - Alleanza civica, Grande Reggio - Alleanza civica, Lega Nord e Saccardi del Pd), e 12 astenuti (M5S e Pd).
«Per salvaguardare la territorialità di un servizio così centrale – commenta il capogruppo – è indispensabile che strumenti fondamentali per il buon funzionamento del servizio idrico integrato del nostro territorio, come la progettazione delle reti e degli impianti, la sala di controllo radio del servizio, il laboratorio di analisi sulla qualità dell'acqua, rimangano a Reggio e non siano oggetto di riorganizzazioni. Scelte in linea con la decisione di Atersir di richiedere la costituzione di una società operativa territoriale».

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